Varrassi, la Procura impugna l’assoluzione dell’ex manager

28 Settembre 2018

TERAMO. Il caso Varrassi approda in Cassazione. Nei giorni scorsi, infatti, la Procura generale ha impugnato la sentenza con cui ad aprile la Corte d’appello ha assolto l’ex direttore generale della...

TERAMO. Il caso Varrassi approda in Cassazione. Nei giorni scorsi, infatti, la Procura generale ha impugnato la sentenza con cui ad aprile la Corte d’appello ha assolto l’ex direttore generale della Asl Giustino Varrassi ribaltando con la formula più ampia del fatto non sussiste la sentenza con cui nell’ottobre del 2015 il tribunale di Teramo aveva condannato a tre anni e due mesi l’ex manager per il peculato dell’auto blu (usata solo per il tragitto casa- Asl) e per l’abuso d’ufficio contestato per la promozione dell'urologo Corrado Robimarga.
Nelle motivazioni della sentenza i magistrati aquilani hanno scritto che: «Non è configurabile l’appropriazione, quale elemento materiale integrante il reato di peculato, nell’uso da parte del pubblico ufficiale delle vetture di servizio qualora tale uso sia esclusivamente preordinato alle esigenze di servizio in quanto in tale caso il bene di cui il pubblico ufficiale abbia la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, rimane comunque nell’ambito della sua normale destinazione giuridica». (d.p.)
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