«Vasanella era stato informato»

10 Giugno 2015

Replica del Comune sul taglio dei fondi: nessun gesto politico

GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro e la giunta replicano a Paolo Vasanella, presidente dell’Ente porto, il quale si era detto «perplesso» della decisione di dimezzare i finanziamenti comunali al consorzio.

Vasanella aveva detto che il Comune di Giulianova sarebbe dovuto essere ente capofila, visto che il porto è di tutta la città, e invece ha deciso di dimezzare i fondi, azione reputata un «gesto politico». L’amministrazione però, chiarisce che il presidente era già stato informato della manovra. «Al presidente Vasanella ci limitiamo a ricordare tre cose», dichiarano sindaco e assessori, «In primo luogo l’Ente porto è un consorzio, e il fatto che lui sia il presidente non lo legittima a invitare o esortare nessuno degli enti consorziati a uscire. Se poi qualcuno decidesse di tirarsi fuori, il presidente Vasanella non avrebbe motivo di dolersene visto che ha tante volte ripetuto che sono in molti, almeno così ha affermato, che vorrebbero entrare a farne parte. Punto secondo: il presidente non può cadere dalle nuvole perché era stato informato delle prospettive di riduzione della quota parte del Comune. Punto terzo: la riduzione della quota non ha nessuna valenza politica. Ma se lo fosse, allora è logico che il presidente dovrebbe trarne le dovute conseguenze e presentare le sue dimissioni».

Insieme al dimezzamento all’Ente porto, da 50mila a 25mila euro l’anno, la giunta ha dimezzato il contributo al Museo d’arte dello Splendore, passando da 20mila a 10mila euro, e ha eliminato il contributo di 70mila euro all’istituto Braga. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA