Vasanella si dimette, FdI in maggioranza

6 Settembre 2022

Dietrofront del presidente del consiglio. Decisivo Giorgini, che nel 2024 potrebbe correre da sindaco 

GIULIANOVA. Il caso di Paolo Vasanella, il presidente del consiglio comunale che rifiutava di dimettersi per permettere l’ingresso in maggioranza a Fratelli d’Italia, si è trasformato di colpo nel classico “volemose bene”. Così dal “mi spezzo ma non mi piego”, ovvero dal “mi dovranno sfiduciare” urlato fino a pochi giorni fa, il rappresentante della lista “L’altra Giulianova” è sceso improvvisamente a miti consigli e si è dimesso, annunciandolo in una lettera inviata a tutti i consiglieri. Sembra che la contropartita per lasciare la carica di “primus inter pares” all’interno dell’assemblea civica sarebbe stata la garanzia della candidatura nelle amministrative del 2024 all’interno della coalizione di centrodestra, dove del resto Vasanella si è sempre collocato.
L’operazione di convincimento è stata portata avanti in lungo e in largo dall’assessore Paolo Giorgini che ha sfoderato tutte le sue capacità di mediazione e diplomatiche pur di raggiungere un traguardo che si presentava ostico e in salita. E proprio domenica sera, nel corso dell’incontro conviviale promosso dal comitato festeggiamenti dell’Annunziata, lo stesso Giorgini avrebbe ricevuto il messaggio della svolta inviato da Vasanella. Tutto poi è passato nelle mani del sindaco Jwan Costantini che ieri mattina, dopo aver annullato la riunione di maggioranza fissata per oggi alle 18, si è incontrato con lo stesso Vasanella per mettere a punto l’uscita dalla carica di presidente del consiglio comunale, concordando anche i toni della lettera di benservito che in questi casi si usa redigere. E lo stesso sindaco, quando venerdì prossimo riceverà il governatore dell’Abruzzo Marco Marsilio, il capogruppo di FdI alla Camera Francesco Lollobrigida e il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis per l’apertura della campagna elettorale delle politiche, porterà su un vassoio d’argento le dimissioni di Vasanella da presidente del consiglio comunale, e quindi il conseguente invito per Fratelli d’Italia ad entrare in maggioranza con il consigliere Matteo Francioni.
I nuovi equilibri giuliesi avranno presto delle ricadute. La prima dovrebbe essere quella di eleggere Costantini presidente della Provincia di Teramo, con Diego Di Bonaventura che però dovrebbe lasciare la presidenza a ottobre anziché a gennaio. Altro scenario è rappresentato dalla candidatura a sindaco nella primavera 2024 che potrebbe riguardare Paolo Giorgini, che ancora una volta si è dimostrato il vero collante all’interno della maggioranza riuscendo ad affiancare Costantini in maniera determinante nella ricomposizione del centrodestra.(al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.