Vecchio stadio, i fratelli Ciaccia: «Pronti a riqualificare l’area»

1 Novembre 2021

Sopralluogo nell’impianto dei futuri proprietari del Teramo calcio: «Nessuna speculazione edilizia» Gli imprenditori interessati anche al recupero di altri immobili tra cui l’ex ospedaletto della Asl 

TERAMO. I fratelli Mario e Davide Ciaccia, a un passo ormai dall'essere i nuovi proprietari del Teramo calcio, si dicono intenzionati a riqualificare il vecchio stadio comunale. Nessuna speculazione edilizia, nessuno stravolgimento d'identità, ma un recupero che lasci intatta la vocazione sportiva.
A confermare l'interesse sulla struttura è lo stesso Davide Ciaccia: pochi giorni fa è stato in città con il suo staff per un incontro con il presidente del Teramo calcio Franco Iachini e un tour che lo ha portato allo stadio Bonolis prima e al vecchio comunale poi. «Ho trascorso qualche ora a Teramo, ho trovato un ambiente carico di entusiasmo e curiosità e questo ci piace molto», dice l'imprenditore, «ho avuto modo di visitare il Bonolis e il vecchio stadio. A questa struttura siamo interessati in termini di riqualificazione e ci tengo a specificarlo: non parliamo di business o speculazione edilizia, ma di recupero da attuare intercettando agevolazioni statali come il Superbonus. Questo naturalmente vale anche per altri edifici che potrebbero rientrare nel nostro progetto imprenditoriale».
Il futuro proprietario del Teramo calcio approfondirà questi argomenti con il sindaco Gianguido D'Alberto mercoledì quando i due si incontreranno di persona in città. Nel corso dell'estate fra i due ci sono stati contatti telefonici durante i quali anche il vecchio stadio è stato oggetto di confronto. Confronto teorico e ancora superficiale, in attesa di entrare nel merito ad operazione Teramo calcio conclusa. Ed ora che l'aspetto societario sembra a un passo dalla definizione, anche le vicende ad esso collegate o collegabili prendono forma più concreta.
L'idea dei fratelli Ciaccia, che operano nel settore edile e immobiliare con la loro società Egmat Srl, è di ampliare il raggio di azione restando sempre nella sfera sportiva. «Ci piacerebbe occuparci della riqualificazione del vecchio stadio per destinarlo a finalità sportive per il Teramo calcio in primis», aggiunge Ciaccia che sarebbe pronto a valutare il recupero anche di altri immobili dismessi presenti in centro storico. Fra questi ci potrebbe essere anche l'ex ospedaletto della Asl di Porta Romana. «Mi hanno parlato di edifici in disuso e ne valuteremo la riqualificazione nell'ottica della creazione di un asset da mettere a disposizione di atleti della prima squadra, del settore giovanile, di tecnici e dirigenti. Ma di questo ne parlerò con il sindaco già mercoledì, quando tornerò a Teramo» conclude l'imprenditore.
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