Vecchio stadio, spogliatoi da incubo

25 Settembre 2018

Impossibile utilizzarli per l’umidità. Il Teramo rugby: «Se il Comune ci dà l’impianto per almeno tre anni, li sistemiamo noi»

TERAMO. Le immagini che vedete a fianco sono più eloquenti di qualsiasi parola. Gli spogliatoi del vecchio stadio Comunale, lasciato in abbandono da un decennio, sono diventati il set di un film dell’orrore. L’umidità che aggredisce i muri, in particolare, fa spavento. Il punto è che il vecchio Comunale è tuttora utilizzato dal Teramo rugby per gli allenamenti e da una società di calcio amatoriale per le partite di campionato. Qualcuno, insomma, quegli spogliatoi da incubo ancora li frequenta.
«Ma non i nostri ragazzi», tiene a sottolineare Cristiano Calvarese, dirigente del Teramo rugby, «che vengono al campo già cambiati e vanno a farsi la doccia a casa. Questo, ovviamente, è un problema che diversi genitori non mancano di rimarcare. Ma noi siamo i primi a voler utilizzare quegli spogliatoi, l’anno scorso volevamo risistemarli e non ce l’hanno fatto fare. Ora stiamo parlando con la nuova amministrazione, in particolare con l’assessore allo sport Antonio Filipponi, al quale abbiamo chiesto l’utilizzo del vecchio Comunale per un periodo di almeno tre-cinque anni in modo da poter investire qualche soldo nel ripristino delle normali condizioni di esercizio. Speriamo di poter raggiungere a breve un accordo».
Il Teramo rugby gestisce una complessa attività soprattutto giovanile ed è arrivato di recente a contare 200 tesserati. «Meritiamo di più», dice senza mezzi termini Calvarese, «ma non siamo qui a lamentarci e protestare. Noi ci siamo per dare una mano e, alle giuste condizioni, siamo disponibili a fare a nostre spese i lavori. È chiaro che, con un budget annuale di soli 25mila euro, dobbiamo avere la garanzia che resteremo nell’impianto per anni».(d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.