Veco, è in arrivo la riapertura

La Regione pronta a revocare la chiusura della fonderia
MARTINSICURO. Svolta positiva nella vicenda della Veco, la fonderia di Martinsicuro da tempo al centro di polemiche e provvedimenti di chiusura legati al rispetto dei parametri di legge sull’inquinamento acustico e ambientale. L’ultima ordinanza di chiusura per due settimane da parte della Regione è arrivata giorni fa su richiesta dell’Arta, l’agenzia regionale per la tutela ambientale, che aveva riscontrato come nell’azienda venissero lavorati materiali diversi dal passato e quindi fosse necessaria una nuova autorizzazione integrata ambientale (Aia). Ieri nella sede della Regione Abruzzo a Pescara c’è stato un incontro (presenti insieme ai rappresentanti dell’azienda il sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, gli assessori regionali Giovanni Lolli e Mario Mazzocca e i rappresentanti sindacali) al termine del quale l’Arta si è impegnata ad esaminare entro oggi la documentazione inviata dalla Veco una quindicina di giorni fa – quindi prima del provvedimento di chiusura – per la richiesta di una nuova Aia. Esaminati questi documenti, dovrebbe arrivare la revoca provvisoria del provvedimento di sospensione dell’attività emesso la settimana scorsa. Seguirà una verifica in loco, perché l’Arta deve controllare la situazione quando la produzione nello stabilimento è in corso. Se questo sopralluogo sarà positivo, ci sarà il rilascio della nuova Aia e la Veco dovrebbe essere a posto.
Ma non è detto che la vicenda si chiuderà. Perché il vero, grande problema della fabbrica è che nel tempo intorno ad essa sono sorti edifici residenziali i cui abitanti mal sopportano la convivenza con una fonderia. Ne scaturiscono continui esposti. Il presidente Di Sabatino non a caso sostiene che nel protocollo Vibrata-Tronto andranno messe delle somme per delocalizzare le aziende – la Veco non è l’unica – che sorgono in mezzo a zone urbanizzate.
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