Velocità da pazzi: a 140 all’ora in via Po

Rilevazioni shock, il Comune installerà dissuasori luminosi e autovelox su alcune strade principali
TERAMO. In via Po a 140 all'ora e per di più alle sette del mattino. E' la velocità folle registrata da una società che, per conto del Comune, in ottobre ha rilevato i transiti veicolari lungo le strade principali di accesso e uscita dalla città. Oltre a via Po l'analisi, condotta gratuitamente, ha riguardato via Cona e i tratti delle statali 80 e 81 in corrispondenza di San Nicolò e Piano della Lenta. I risultati sono inequivocabili: il limite di 50 chilometri all'ora vigente nelle quattro zone è quasi del tutto ignorato e si registrano picchi da paura. Tanto che l'amministrazione installerà lungo queste strade dissuasori con indicatori luminosi della velocità e autovelox per registrare le violazioni. «Faranno da deterrente», osserva il sindaco Maurizio Brucchi, «per chi ignora la segnaletica e crea pericoli».
Quello di via Po, infatti, non è un caso isolato. A Piano della Lenta, nei pressi del campo di calcio, il picco massimo è stato 138 chilometri all'ora registrato tra le 13 e le 14. La stessa velocità di punta è stata rilevata tra le due rotonde di via Cona nel primo pomeriggio, mentre il tachimetro ha segnato 132 chilometri orari nei pressi di San Nicolò. I rilevamenti sono stati fatti in due giorni per ciascuna zona nell'ottobre scorso e i dati confermano il costante superamento del limite. In via Po la media di passaggio oscilla tra 55 e 66 chilometri all'ora: sulla corsia in direzione del centro la velocità massima consentita è violata nell'81,24% dei casi, mentre nel senso opposto solo nel 70% dei transiti rilevati. A Piano della Lenta si viaggia tra i 58 e i 70 orari, con il 75% di superamenti del limite. Un dato simile è stato riscontrato alla Cona: la media in questo caso è tra 57 e 65 chilometri all'ora, mentre il mancato rispetto della velocità massima indicata si attesta al 70%. I risultati migliorano leggermente a San Nicolò, dove i semafori e il centro densamente abitato frenano gli ardori degli automobilisti spericolati. In questa zona, infatti, la velocità media va da 54 a 58 chilometri orari e il limite è superato in appena il 65,24% dei transiti.
L'installazione dei dissuasori in queste zone secondo l'amministrazione è necessaria. Non sempre i cartelli luminosi che indicano la velocità saranno collegati all'autovelox. «Adotteremo un sistema mobile», chiarisce il comandante dei vigili urbani Franco Zaina, «che sarà spostato tra i diversi punti di controllo». Gli automobilisti, però, non sapranno quando l'autovelox sarà in funzione, per cui saranno costretti a rispettare sempre il limite di velocità. (g.d.m.)
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