Vende on line, rischia il raggiro

24 Dicembre 2022

Teramana vuole cedere una consolle: finto acquirente le chiede di versare soldi per chiudere l’affare

TERAMO. Mette in vendita su una piattaforma online una consolle della Play Station e rischia di essere truffata dall’acquirente: non si placano i raggiri nella rete con tipologie sempre diverse e nuove. In questo caso una donna teramana, dopo aver messo in vendita l’apparecchio per la somma di 250 euro, è stata contattata da un presunto acquirente che le diceva di essere interessato e di aver avviato tutte le procedure per l’acquisto. Successivamente ha ricevuto da parte di una fantomatica banca la richiesta di 130 euro per spese legate all’accreditamento di un somma, ovvero di quelle 250 euro chieste per la consolle. A questo punto, la donna ha intuito di essere finita in una truffa e ha subito presentato la denuncia. Sono scattate le indagini, il presunto acquirente è stato rintracciato, è un uomo del Veneto, e per lui è scattata l’accusa di tentata truffa. La Procura ha chiesto l’archiviazione, la donna (rappresentata dall’avvocato Odette Frattarelli) si è opposta e il gip Roberto Veneziano si è riservato.
Frodi, quelle online, che nei tempi della pandemia si sono triplicate. Perché, ed è più che evidente, che si sia notevolmente allargata la platea delle potenziali vittime nei giorni in cui internet è stato l’unico mezzo per esserci sempre e comunque nei tempi dei lockdown. E i criminali della rete hanno aggiornato il modus operandi prendendo spunto dall’attualità. Ma dietro tanti vantaggi si nascondono innumerevoli insidie: circostanza, questa, testimoniata dalle sempre più frequenti notizie di truffe online. (d.p.)
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