Vendita a lotti per l’area delle baracche

15 Marzo 2018

È l’ipotesi del Comune dopo le sei aste fallite. Spunta il problema del mancato accesso diretto al mare

ROSETO . Il terreno sul lungomare, la cosiddetta area delle baracche, che il Comune sta tentando di vendere da circa sei mesi, ha un particolare non di poco conto: il lotto non ha l’accesso fronte mare.
A rivelarlo è il presidente della commissione urbanistica e consigliere di maggioranza Giuseppe Di Sante. Tra il marciapiede e il terreno, infatti, c’è una striscia di terra, delimitata da due paletti, di proprietà privata, che impedisce di fatto ad un eventuale struttura ricettiva l’accesso diretto sul lungomare. «Avrebbe comunque l’accesso laterale», spiega Di Sante, «e sarebbe in ogni caso appetibile. Quella piccola striscia, di proprietà della famiglia Celommi in ogni caso, non è edificabile e, quindi, l’eventuale residence avrebbe la vista mare». Nel frattempo il gruppo consiliare di maggioranza si è riunito, martedì sera, per decidere se tentare a breve la sesta asta (la terza con l’offerta rimodulata) o adottare una soluzione alternativa. «La vendita di quel terreno per noi è una priorità», ribadisce l’assessore al bilancio Antonio Frattari, «per coprire il disavanzo relativo al rendiconto 2016 di circa 2 milioni di euro. Per questo dobbiamo decidere in fretta, evitando di fare ricorso a fondi ordinari del bilancio. Io sarei anche favorevole a tentare un’ultima asta ma, di certo, le cinque precedenti non ci incoraggiano». Infatti, a parte le prime due aste nelle quali arrivarono due offerte (anche se nella prima la busta fu recapitata fuori tempo massimo e nella seconda l’offerta c’era ma mancava un documento) la terza e le ultime due con l’offerta rimodulata sono andate deserte. A questo punto, quindi, l’ipotesi più probabile è quella di provare a vendere il terreno a lotti; una decisione in merito verrà presa dalla maggioranza nei prossimi giorni. (l.v.)
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