Vendita della farmacia, Colleatterrato chiede un ristoro

TERAMO. «Il ricavato della vendita della farmacia comunale va utilizzato per interventi nella zona tra Colleatterrato, Villa Pavone e contrada San Benedetto». La richiesta parte dal presidente del...
TERAMO. «Il ricavato della vendita della farmacia comunale va utilizzato per interventi nella zona tra Colleatterrato, Villa Pavone e contrada San Benedetto». La richiesta parte dal presidente del comitato di quartiere Giuliano Lucenti, secondo cui il Comune dovrebbe reinvestire sul territorio in cui si trova l'attività la somma ricavata dalla sua cessione. L'amministrazione, infatti, si appresta a cedere la propria quota di proprietà della farmacia mettendo sul mercato il 51% del capitale azionario della società pubblico-privata che la gestisce. Lucenti ricorda, però, che la rivendita di medicinali, proprio perché nata con la partecipazione dell'ente, è stata aperta in una struttura comunale che doveva essere a disposizione del quartiere. La vendita farà perdere questo spazio alla collettività, lasciandolo ad esclusivo uso dei privati che rileveranno la farmacia, e per questo il presidente del comitato civico ritiene opportuna una forma di compensazione.
Lucenti stila un elenco di opere da poter realizzare con la somma ottenuta tramite la cessione. «Nella zona di Villa Pavone urge un’area verde destinata a parco giochi per bambini e luogo di ritrovo per anziani in via Di Vittorio», puntualizza, «necessita, altresì, la realizzazione di un’area pic-nic nel parco urbano di Colleatterrato Alto mediante il recupero del laghetto e la costruzione di un’area di spettacolo con cavea assembleare oltre ad una pista ciclopedonale all’interno della stessa area verde». L'elenco degli interventi sollecitati da tempo dalla cittadinanza è lungo. «Ci sono la sistemazione della pubblica illuminazione sulle scalette che portano al vecchio paese di Colleatterrato Alto», fa sapere il presidente del comitato di quartiere, «la realizzazione di una rotatoria nel crocevia in cui confluiscono cinque strade tra cui quella che conduce al paese di Colleatterrato Alto, il marciapiede e il completamento della pubblica illuminazione in via De Cupiis e in via Calipari, nonché il rifacimento dell’asse stradale con conseguente allargamento nel tratto discendente di via Calipari».
L'amministrazione, dunque, per Lucenti può scegliere tra questi interventi, alcuni dei quali suggeriti dai residenti in collaborazione con il laboratorio "L'architetto condotto". (g.d.m.)
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