Vendita della Julia servizi «Garanzie per i dipendenti»

Giulianova, le opposizioni chiedono di salvaguardare posti di lavoro e sede Il bando prevede il mantenimento per 5 anni. Retko: «E dopo che accadrà?»
GIULIANOVA. Ora che l’acquisizione della Julia servizi da parte della Hera Comm di Bologna, per 5milioni 387mila euro è stata ufficializzata, le opposizioni chi8edono garanzie per i dipendenti della ex società partecipata giuliese. Secondo Fabrizio Retko, di Linea Retta, ad esempio, nel bando è scritto che l'acquirente deve impegnarsi a mantenere le maestranze per almeno 5 anni, cosa che, a suo giudizio, non dà garanzie per il futuro. «Ok i 5 anni», osserva Retko, «ma dopo? Non è nemmeno specificato che chi avrebbe vinto la gara avrebbe dovuto mantenere il posto dei lavoratori a Giulianova. La Hera Comm è una grossa società e niente le impedisce di spostare i dipendenti nelle altre filiali. Il sindaco avrebbe dovuto chiederlo per iscritto e farsi assicurare che la sede, e non uno sportello, come indicato nel bando, venga mantenuta a Giulianova». La Hera Comm in un comunicato ha assicurato che «verranno mantenuti gli sportelli sul territorio, affiancati da nuovi canali di contatto. I clienti pertanto beneficiare di nuovi servizi e di numerose offerte», senza però mai parlare dei dipendenti.
Anche il Cittadino governante, rappresentato da Franco Arboretti, ha manifestato da sempre le sue perplessità. «Il bando non era abbastanza chiaro», ha dichiarato Arboretti, «ma non si può obbligare una società, qualunque essa sia, a tenere i dipendenti a tempo indeterminato. Abbiamo sempre osteggiato questa scelta, si doveva fare diversamente». Non da ultimo, Jwan Costantini, referente giuliese di Forza Italia, ha voluto esporre le proprie considerazioni: «utto il Pd è responsabile della svendita del patrimonio pubblico. Perché c’era tutta questa fretta di regalare l’unica società partecipata in attivo? Vorrei sapere come la pensa il segretario comunale Gabriele Filipponi. Se non interviene sulle scelte amministrative anche lui è complice».
A queste obiezioni il sindaco Francesco Mastromauro ha sempre ribattuto che l'amministrazione ha salvaguardato il posto di lavoro dei dipendenti. «L'amministrazione», ha spiegato Valerio Rosci, consigliere Pd, «ha voluto tutelare in maniera primaria i lavoratori, imponendo la conservazione del posto per 5 anni. Ricordiamo inoltre che il bando è stato aggiudicato con 860mila euro in più rispetto al prezzo iniziale. Un grande lavoro per l'amministrazione che è stata chiamata dal governo centrale ad ottemperare alle norme e un grande risultato per la città e i cittadini, visto il maggior introito di 860mila euro».
Margherita Totaro
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