Vendita di lampade votive, il Comune revoca il servizio
TORTORETO. Un cittadino denuncia incongruenze negli scontrini della vendita di lampade votive: scoppia così un altro caso nel municipio di Tortoreto. Nella nuova bufera è finita la ditta esterna...
TORTORETO. Un cittadino denuncia incongruenze negli scontrini della vendita di lampade votive: scoppia così un altro caso nel municipio di Tortoreto. Nella nuova bufera è finita la ditta esterna albense che gestisce diversi servizi cimiteriali per conto del Comune, tra cui, appunto, la vendita delle lampade limitatamente alle ricorrenze d’inizio novembre e alle feste pasquali. L’anomalia è stata segnalata giovedì sera alla polizia locale da un cittadino che poche ore prima si era recato a trovare i propri cari. Immediata la reazione degli uffici comunali, che ieri hanno revocato la gestione del servizio alla ditta, sostituendola con alcuni dipendenti comunali, almeno fino a domani. Contemporaneamente, è stato dato il via ad un’operazione di accertamento.
La notizia arriva proprio mentre i servizi cimiteriali sono al centro di un’altra questione, quella del contenzioso legale tra il Comune e il dipendente ex custode della struttura: è fallito, infatti, ogni tentativo di dialogo tra le due parti e lo scontro in tribunale si protrarrà anche in sede di appello. La vicenda è nota: durante la gestione commissariale il custode del cimitero è stato trasferito ad altre mansioni a seguito di alcune criticità, mentre il servizio che ricopriva è stato esternalizzato ad una ditta albense. Il dipendente ha allora fatto ricorso al tribunale del lavoro chiedendo di essere ricollocato alla mansione precedente e ottenendo una sentenza favorevole poche settimane fa. Il Comune, però, non può riassegnarlo al cimitero. Ora la giunta Piccioni ha deciso di fare ricorso in appello contro quella sentenza.(l.t.)
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