Vendite-truffa su internet, due denunciati
Uno è un lombardo che ha raggirato un tortoretano, l’altro è di Tortoreto: un ligure la sua vittima
VAL VIBRATA. La truffa corre in rete e le vendite on line attraverso le piattaforme social spesso si rivelano dei veri e propri bluff. A farne le spese è stato nel primo caso un tortoretano ingannato da un lombardo, mentre nel secondo è stato un ligure ad essere raggirato da un uomo di Tortoreto.
Quanto alla prima storia, ad essere finito nel mirino della magistratura è un uomo di 55 anni residente nel Bergamasco che aveva pubblicizzato, come vero affare attraverso il sito Subito.it, la vendita di un’automobile. La vettura fotografata e posta nella vetrina virtuale aveva stuzzicato l'appetito di un 32enne di Tortoreto che, interessato all'acquisto, ha versato al venditore la somma di mille euro. Ma l'auto non gli è stata mai consegnata. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Tortoreto, che avevano raccolto la denuncia dell'operaio. I militari hanno, così, denunciato con l'accusa di truffa aggravata, R.N., 55enne della provincia di Bergamo. L'uomo, al fine di trarre un ingiusto profitto dall’operazione, aveva pubblicizzato la vendita dell'utilitaria nel noto sito di e-commerce inducendo l'operaio tortoretano a versargli la caparra di mille euro. Il venditore, all'appuntamento nel luogo concordato per la consegna della vettura pubblicizzata, non si è fatto trovare.
Invece i carabinieri di Rapallo (Genova) hanno identificato e denunciato per truffa R.R., 45enne tortoretano, già noto alle forze di polizia, per aver truffato un meccanico ligure. Il presunto truffatore ha messo falsamente in vendita in internet uno smartphone Samsung Galaxy S6" e, dopo aver ricevuto, a metà febbraio scorso, la somma di 180 euro, quale anticipo del prezzo del cellulare, non ha consegnato il bene e si è reso di fatto irreperibile.
Infine, i carabinieri del comando stazione di Sant'Egidio alla Vibrata, a conclusione delle indagini delegate dalla procura della Repubblica di Varese, hanno denunciato al tribunale per i minorenni dell'Aquila una ragazza di 17 anni, studentessa della zona, per ricettazione. Nel corso delle indagini condotte dai carabinieri santegidiesi, la ragazza è stata trovata in possesso di un I-Phone 5, risultato rubato il 15 aprile dell’anno scorso in provincia di Varese ad un ragazzo 20enne che aveva denunciato il furto ai carabinieri del posto. Lo smartphone è stato sequestrato.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

