Venti di crisi, si dimette Rossi capogruppo di maggioranza
MONTORIO. Sembra aprirsi nell’amministrazione Di Centa una crisi di metà mandato. Martedì sera, in consiglio comunale, si è dimesso da capogruppo della lista civica “Si può fare” il consigliere...
MONTORIO. Sembra aprirsi nell’amministrazione Di Centa una crisi di metà mandato. Martedì sera, in consiglio comunale, si è dimesso da capogruppo della lista civica “Si può fare” il consigliere Sergio Rossi, ruolo che ora passa all’assessore all’ambiente Agnese Testa. Immediato il commento della locale sezione del Pd, che è in odore di commissariamento. Per il Pd ci sarebbe aria di crisi in maggioranza «tra chi cerca "residenza politica" in altri partiti e chi invece è ancora legato al progetto (ormai chiaramente e definitivamente fatto fallire da ambizioni personali) di “Si può fare”». Il Pd attacca l’amministrazione «guidata da un sindaco autoritario e solo, e da un vice sindaco troppo impegnato a garantirsi una sopravvivenza politica futura» e ne chiede le dimissioni immediate.
E’ di ieri, invece, la notizia che si rende indipendente il consigliere di maggioranza Massimo Rastelli. «Sono in disaccordo con il sindaco e con la corrente politica Pd che si è creata all’interno della giunta», ha spiegato il consigliere a cui il sindaco Gianni Di Centa, durante il rimpasto delle deleghe, aveva ritirato quella al commercio, di fatto lasciandolo senza incarico. «Il mio gruppo consiliare di riferimento resta sempre “Si può fare”», ha proseguito Rastelli, martedì sera assente in consiglio, «ma non voto più all’unanimità, voto per coscienza e per programma».
Intanto il consiglio comunale ha approvato all’unanimità le osservazioni e le relative controdeduzioni per i piani di ricostruzione del capoluogo e delle frazioni, relativi al sisma del 2009. «Ci avviamo così verso l’approvazione definitiva», ha spiegato il vice sindaco con delega alla ricostruzione Andrea Guizzetti, «nel frattempo stiamo chiedendo insistentemente al nuovo ufficio speciale per la ricostruzione ed al commissario, che venga normato chiaramente come procedere per la sovrapposizione dei danni del 2009 a quelli del 2016/2017».
Catia Di Luigi
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