Ventimila euro a settimana per una crociera col Larissa

20 Luglio 2015

E’ il prezzo medio per noleggiare un’imbarcazione delle stesse dimensioni ma per i modelli extralusso e superveloci si superano facilmente i 50mila

TERAMO. E’ un lusso che in pochi si possono permettere. Noleggiare uno yacht delle dimensioni del Larissa – 23 metri di lunghezza – per fare una crociera costa dai 16 ai 30mila euro alla settimana. Ma si può arrivare fino a 50/60mila per modelli che pur se di dimensioni analoghe dispongono di allestimenti più lussuosi, motori più potenti e attrezzature di bordo che consentono di effettuare traversate oceaniche senza alcun problema. Laa famiglia russa che si trovava a bordo dello yacht naufragato sabato pomeriggio davanti alla costa fra Tortoreto e Giulianova era in compagnia dell’armatore, per cui è probabile che la crociera gli sia costata poco o niente, ma visto come è finita qualunque prezzo si è rivelato esagerato. Un’imbarcazione del genere dispone di solito di quattro o cinque cabine con bagno, di sala da pranzo, aree per prendere il sole e molti altri confort. Al vitto ci pensa l’equipaggio, composto in questo caso da tre persone che ovviamente si occupano anche di tutto ciò che riguarda la navigazione. E si può stare in mare anche a lungo, senza scali, perché yacht di questo genere possono navigare per 3-400 ore consecutivamente. Ma pure con le stesse dimensioni ci sono molte differenze tra i vari modelli per quanto riguarda la potenza dei motori e la capacità dei serbatoi. E naturalmente molte differenze di prezzo: se a qualcuno venisse in mente di acquistare una barca del genere sappia che dovrà sborsare da 250mila euro per modelli non proprio extralusso e con qualche annetto sulle spalle fino a un milione 200mila euro per i modelli top. Gli ospiti del Larissa erano arrivati in aereo ad Ancona dove li attendeva l’imbarcazione ed erano diretti al porto turistico di Pescara. Non si sa se il viaggio in mare sarebbe continuato verso altre destinazioni; di certo si è bruscamente interrotto davanti alla costa teramana. E sui siti web che registrano la posizione delle imbarcazioni lo yacht affondato viene localizzato sulle mappe con l’ultimo rilevamento disponibile: un miglio e mezzo davanti a Tortoreto.(e.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA