Verna: «Per i disabili si deve fare di più»

22 Aprile 2022

L’assessore risponde così all’interrogazione di Ciammariconi sulle barriere architettoniche in città

TERAMO. A Teramo le barriere architettoniche sono ancora un grave problema. Edifici pubblici e locali commerciali sono spesso inaccessibili ai diversamente abili ed è per superare questi ostacoli che in Comune c'è la figura del disability manager. Su cosa abbiano fatto il manager e più in generale l'amministrazione D'Alberto per abbattere le barriere, la consigliera comunale Cinque stelle Pina Ciammariconi ha interrogato nell’ultimo consiglio l'assessore Maurizio Verna.
«Quando ci siamo insediati sull'abbattimento delle barriere architettoniche eravamo all'anno zero», ha risposto Verna, «abbiamo avviato un percorso e qualcosa è stato fatto, come l'adeguamento in quattro scuole, ma sarò onesto: non posso dirmi soddisfatto». L'assessore si è impegnato a implementare il lavoro, ipotizzando anche l'inserimento di un'altra figura di supporto al disability manager. Fra gli uffici inaccessibili ai diversamente abili ci sono quelli comunali di via Carducci; mentre sul fronte privato sono molti i negozi del centro con barriere così come, ha ricordato Ciammariconi, diverse case Ater assegnate agli sfollati. Per la sede del Comune Verna ha parlato di progetti in discussione con la proprietà dell'immobile (la Banca d'Italia), mentre per i negozianti ha fissato un incontro a breve per discutere soluzioni. Sul fronte Ater si è detto disponibile a un’interlocuzione «ma sono case comprate dalla Regione e il Comune si limita alle assegnazioni», ha detto. La consigliera auspica interventi più concreti.(v.m.)
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