Verrocchio punta alla Regione: possibili dimissioni a settembre

Se il sindaco si candiderà dovrà lasciare in anticipo, al momento nel Pd non si parla del successore Il polo Italia Viva-Azione punta su Massimina Erasmi, il centrodestra è ancora diviso in due frange
PINETO. Voci insistenti provenienti dai corridoi della politica pinetese danno per scontata la candidatura del sindaco Robert Verrocchio (Pd) alle prossime elezioni regionali del febbraio 2024. Al termine dei suoi due mandati, per l’attuale primo cittadino potrebbe aprirsi quindi una nuova sfida. Tale ipotesi è già stata considerata dalle forze d’opposizione, che con largo anticipo stanno già affilando le armi e predisponendo un ventaglio di candidature da presentare alle amministrative del 2024. In caso di candidatura alle regionali, Verrocchio dovrebbe dimettersi a settembre 2023 e dopo si aprirebbe un periodo di vacatio amministrativa tamponata dal commissario prefettizio.
Alle prossime comunali ci sarà sicuramente il cosiddetto terzo polo Italia Viva-Azione: in pole position, forte del consenso elettorale (824 preferenze) raggiunto alle recenti politiche, c’è la consigliera di Iv Massimina Erasmi. Ad affiancarla potrebbero esserci il coordinatore locale del partito renziano Cleto Pallini e l’ex sindaco Luciano Monticelli, che non scarta l’ipotesi di ricandidarsi al consiglio regionale.
Nel Pd chi dopo Verrocchio? Ieri ha voluto mantenere nascoste le carte l’attuale vice sindaco Alberto Dell’Orletta, che alla domanda se stesse pensando di candidarsi a sindaco alle prossime amministrative in caso di dimissioni anticipate di Verrocchio ha risposto: «È prematuro dirlo, nel Partito democratico non sono ancora iniziate le trattative, al momento ci sono diverse figure in ballo. Anche se le altre forze politiche si stano già muovendo, per ora non mi sono posto il problema: adesso la mia intenzione è portare a conclusione i lavori svolti da questa amministrazione e poi si vedrà».
Nel centrodestra al momento ci sono due frange: quella della lista “Prima Pineto” rappresentata da Pietro Palozzo e Luca Di Pietrantonio (ex leghisti) e quella di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Il coordinatore della costa teramana del partito di Salvini, Mario Cordone, a proposito di una nota inviata da “Prima Pineto” nei giorni scorsi ha tenuto a chiarire che «gli illustri avvocati Palozzo e Di Pietrantonio il 26 novembre 2021 si sono ufficialmente dimessi dal partito. La Lega ha le porte aperte a tutti, è un partito inclusivo, se gli avvocati si sono ravveduti se ne può parlare. A Pineto, oltre al sottoscritto, c'è un coordinatore locale, Mario Chiatamone Ranieri, e due consiglieri comunali della Lega: Pasquale Brecciara e Simona Leonzio».
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