Verrocchio: «Tonfo Pd ma il Comune va avanti»

10 Marzo 2018

PINETO. «Un voto che, pur avendo segnato la bocciatura del governo a livello nazionale, ha poco a che fare con le amministrazioni locali e, tantomeno, con quella di Pineto che ha lavorato sempre nell’...

PINETO. «Un voto che, pur avendo segnato la bocciatura del governo a livello nazionale, ha poco a che fare con le amministrazioni locali e, tantomeno, con quella di Pineto che ha lavorato sempre nell’interesse dei cittadini». E’ la risposta del sindaco di Pineto Robert Verrocchio e del segretario del Pd pinetese Antonio Vignola agli attacchi arrivati nella giornata di ieri da parte consiglieri di minoranza che, dopo l’esito delle consultazioni, hanno chiesto le dimissioni dell’amministrazione comunale. Richiesta che primo cittadino e segretario Pd rispediscono con forza al mittente. «Non solo perché si tratta di un voto che ha poco a che fare con le dinamiche locali», proseguono Verrocchio e Vignola, «ma anche perché arriva da politici che non hanno una chiara organizzazione sul territorio. Ci riferiamo soprattutto ai consiglieri Di Pietrantonio e Assogna che hanno partecipato alle ultime amministrative proponendo un gruppo così variegato da non trovare oggi neanche i rappresentanti di lista per presidiare i seggi durante gli ultimi scrutini. Suggeriamo loro di stare sereni, di pensare al proprio partito, Forza Italia, che di certo non naviga in buone acque. Per quel che riguarda Ferretti (esponente del M5s, ndr), siamo certi che non intende rivendicare meriti non suoi, perché sa benissimo che il successo del suo movimento, anche a Pineto, è figlio di una spinta emotiva che è arrivata dall’alto, e non di certo per il lavoro svolto sui territorio dai propri rappresentanti». Il sindaco di Pineto e il segretario Dem, comunque, non si sottraggono alla lettura politica del voto «un risultato certamente preoccupante per il centro sinistra e che si riscontra, con le medesime dinamiche, in gran parte del territorio nazionale». Ma l’amministrazione, concludono, «va avanti tranquilla secondo programma e obiettivi raggiunti e da raggiungere. Saranno i cittadini a giudicare il nostro lavoro così come quello dell’opposizione».