Versano la caparra ma la casa non esiste

28 Ottobre 2023

Presunto agente immobiliare propone un alloggio in affitto a una giovane coppia, incassa mille euro e non lo consegna

TERAMO. Si presenta come agente immobiliare, propone una casa in affitto a buon prezzo e incassa la caparra. Ma l'appartamento non esiste. A finire nella rete di un truffatore è stata una famiglia teramana che, dopo aver perso soldi e alloggio, ha denunciato l'episodio ai carabinieri.
Tutto è iniziato nello scorso agosto quando una giovane coppia con figli, in cerca di una casa in città, conosce M.Z., che si presenta come agente di una nota agenzia immobiliare. L'uomo, appresa la necessità dei due, gli propone un appartamento in affitto nei pressi del centro storico di Teramo a un buon prezzo. Descrive gli ambienti e i servizi e assicura che, dopo il versamento della caparra, avrebbero visionato insieme a lui la casa. La coppia, spinta dall'urgenza di nuovo alloggio a un costo contenuto, si fida e consegna a M.Z. 390 euro come caparra e 70 euro per le formalità contrattuali. Di lì a una settimana i coniugi avrebbero dovuto visitare l'appartamento, ma da qual momento si susseguono scuse e imprevisti. Fra questi, una nuova richiesta di soldi: il presunto agente immobiliare chiede altri 390 euro da versare all'agenzia, altrimenti non si sarebbe potuto procedere con la consegna dell'immobile. Versamento che avviene, in contanti, con tanto di firma di un modulo di accordo e di ulteriori 100 euro come provvigione per l'agente stesso. Intanto passano i giorni e la famiglia è costretta a lasciare la casa dove viveva senza avere però in mano le chiavi della nuova. Il presunto agente trova scuse diverse e prende tempo, fino a quando messo alle strette manda a sue spese la coppia e i loro figli ad alloggiare per qualche giorno in una pensione. Dell'appartamento, però, nessuna traccia. I due giovani riescono a trovare una sistemazione provvisoria da parenti, chiedendo indietro a M.Z. il denaro versato: circa mille euro. L'agente però si limita a restituire solo un centinaio di euro e i truffati presentano denuncia ai carabinieri. Il raggiro non sarebbe un caso isolato in città: ci sarebbero altre persone che negli ultimi mesi hanno denunciato alle forze dell'ordine di essere finite vittime del medesimo inganno, perdendo somme anche rilevanti.
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