Versi sui muri per far conoscere la poesia

TERAMO. Versi sui muri al posto di parolacce o scritte senza senso: è il gruppo che si firma come Mep, movimento per l’emancipazione della poesia, a regalare ai teramani il gusto di leggere versi...
TERAMO. Versi sui muri al posto di parolacce o scritte senza senso: è il gruppo che si firma come Mep, movimento per l’emancipazione della poesia, a regalare ai teramani il gusto di leggere versi di poesia sui muri di alcuni edifici.
Come quelli comparsi su una delle facciate dell’istituto liceale Milli, in via d’Annunzio, che dicono: «Ho con te uno scambio di lettere mai scritte che trasforma treni persi in treni presi». Ma versi sono comparsi anche su altri muri della città. Come quelli dal titolo “La brutalità dell’esistere” con in calce sempre la sigla del Mep.

