Vertenza Betafence, salta l’incontro online

8 Aprile 2023

Tortoreto, i sindacati vanno via dopo che la segretaria Fiom viene zittita. Quaresimale: riunioni in presenza

TORTORETO. Un incontro, quello online di giovedì sulla vertenza Betafence, finito male. Dallo «stai zitta» rivolto da un rappresentante dello studio legale dell'azienda alla sindacalista Cgil Natascia Innamorati, allo stop deciso dall'assessore regionale Pietro Quaresimale agli incontri virtuali per vicende così delicate. La riunione si è interrotta proprio quando la segretaria della Fiom è stata apostrofata con «stai zitta»: «Parole inaccettabili, che mai mi sono sentita dire. Un fatto grave che ci ha spinti a chiudere il dialogo. Più tardi dalla Betafence ci è giunta la notizia che i rappresentanti dello studio legale non parteciperanno più ai tavoli» commenta Innamorati. Quaresimale è intervenuto sposando quella che, da tempo, è la posizione dei sindacati sui modi di incontro: stop a tavoli online per casi così complessi. «Non è più tollerabile portare avanti una vertenza delicata come quella della Betafence solo in modalità online, senza la presenza fisica di tutti i soggetti interessati. Ho chiesto a più riprese che la vertenza occupazionale deve essere portata avanti solo con riunioni in presenza dei vertici, di non partecipare in video conferenza, perché è necessario capire direttamente e personalmente dalla proprietà le reali intenzioni sul destino dello stabilimento di Tortoreto», scrive Quaresimale in una nota, «la presenza fisica del management nella sede della Regione Abruzzo della Betafence sono certo aiuta a comprendere meglio l'andamento della vertenza. Per questo ho deciso di non partecipare, volendo dare un chiaro segnale di vicinanza ai lavoratori e ai rappresentanti sindacali per un modus operandi che genera solo fraintendimenti, tutti a danno dei 70 lavoratori che da anni sono alla prese con una situazione ambigua e contraddittoria», conclude l'assessore.
Veronica Marcattili