Vertenza Ecotedi, incontro con il sindaco

6 Luglio 2019

I sindacati chiedono a Costantini di intervenire per evitare lo sciopero e il blocco della raccolta dei rifiuti

GIULIANOVA . Un incontro che forse può evitare uno sciopero che bloccherebbe la raccolta dei rifiuti. È quello che si è svolto tra i rappresentanti di Fp Cgil, Fiadel, la Rsu dell’Ecotedi con il sindaco Jwan Costantini.
Sul piatto della bilancia diverse le richieste avanzate all’azienda che si occupa di igiene urbana e tutte, come sottolineato dai sindacati, aventi un fondamento contrattuale nazionale. ma tutte rtimaste inascoltate. Si parte dal parco mezzi ritenuto inadeguato alle necessità lavorative in funzione della puntuale copertura territoriale. Altro punto della vertenza riguarda l’aumento in termini monetari del buono pasto. Si passa poi alla disposizione di protezione individuale come previsto dal contratto nazionale di lavoro, agli scatti di anzianità, alla indennità da riconoscere al mono operatore nella misura di un euro al giorno e la destinazione della quota cosiddetta “Previambiente” che rappresenta uno speciale fondo di accantonamento previdenziale. Al sindaco, che rappresenta il Comune a cui la Ecotedi fornisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, è stata rappresentata anche un’altra problematica che l’azienda non avrebbe mai preso in considerazione. Si tratta del programma organizzativo della Ecotedi che prevede l’assunzione a tempo determinato di 17 unità lavorative per 3 mesi nel periodo estivo. Un impegno teso a sopperire all’aumento dell’attività lavorativa in un particolare periodo dell’anno quando la popolazione residente è di gran lunga superiore rispetto ai mesi autunnali, invernali e primaverili. Assunzioni a tempo determinato che avrebbero anche la funzione di consentire ai dipendenti di usufruire di regolari periodi di ferie.
Amedeo Marcattili (Fp Cgil) afferma: «Abbiamo sempre denunciato negli anni il mancato rispetto del piano organizzativo comunque sottoscritto dall’azienda, ma nessuna amministrazione ha verificato l’inadempienza del datore di lavoro. La maggior parte delle nostre rivendicazioni sono previste all’interno del contratto nazionale e l’ente Comune ha l’obbligo, nei confronti dell’azienda, di far rispettare le clausole vigenti». Il sindacato riferisce che il sindaco Costantini ha assunto l’impegno di contattare la Ecotedi riportando le rivendicazioni illustrate, di cui ha preso nota. Marcattili su un punto è chiaro: «Il sindaco si è impegnato a farci sapere qualcosa a stretto giro. Se non dovessimo ricevere delle risposte positive l’azienda si assumerà la responsabilità di eventuali forme di lotta che i lavoratori, assieme alle organizzazioni sindacali, utilizzeranno». I sindacati ricordano che la vertenza sui diritti irrinunciabili dei dipendenti della Ecotedi è in piedi ormai da tempo e a nulla sono valsi gli incontri per cercare una soluzione.
Alfonso Aloisi
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