Vertenza in Comune, nuovo vertice

Incontro sulla contrattazione decentrata, ma il sindacato Csa abbandona
GIULIANOVA. Giovedì pomeriggio si è riunita in municipio la delegazione trattante dell'ente per esaminare la bozza di contrattazione decentrata integrativa del personale dipendente, valida per il triennio 2023/2025 ed essenziale per erogare il salario accessorio, come le indennità di responsabilità e di funzione.
Il documento contiene le novità normative derivanti dal nuovo contratto collettivo nazionale. Il tavolo si è composto alle 15.30, alla presenza dei delegati territoriali Marco De Febis (Cisl Fp), Eleonora Pasquini (Cgil fp) Mario Marini (Uil fp), Fabrizio Durante (Csa) e due Rsu. Durante l'apertura dei lavori, il delegato del sindacato Csa si è lamentato per la mancata trasmissione della bozza e per questa motivazione ha richiesto la chiusura della trattativa: «Dopo mezz'ora di chiarimenti», spiega De Febis, «la Csa ha contestato la validità del tavolo per carenza del numero di Rsu (presenti 2 su 5): l'intento di ostacolare i lavori era palese, e si chiede espressamente a quale norma facesse riferimento noi, pur di essere proficui ai diritti dei lavoratori di un'ente, che com'è noto, ha già grossi ritardi oggetto di stato di agitazione, siamo andati avanti con i lavori, iniziando a leggere la piattaforma a disposizione. Ma Csa ha rifiutato e dopo averlo invitato a verbalizzare la sua posizione, ha abbandonato la sala». Quindi i sindacati Cgil, Cisl e Uil affermano: «In modo congiunto, abbiamo chiesto alla parte pubblica di iniziare i lavori con caratteristiche interlocutorie, senza determinazioni contrattuali, per senso di responsabilità: la presenza della Rsu non è indispensabile, ma lo è la sua esistenza». Così ha replicato Durante: «Nessuna polemica da parte mia, ho fatto mettere a verbale che non poteva essere aperta la contrattazione perché mancava la maggioranza di Rsu: in più, ho sollevato un appunto sulla violazione dell'articolo 4 del contratto nazionale, perché la piattaforma che si doveva discutere non è stata trasmessa con preavviso». (s.g.)

