Vertenza Ricci Il 18 aprile il debito verrà quantificato
ALBA ADRIATICA. Si terrà il 18 aprile la battaglia finale sulla quantificazione del debito per la cosiddetta vertenza Ricci, che pende come una spada di Damocle sul municipio di Alba Adriatica. In...
ALBA ADRIATICA. Si terrà il 18 aprile la battaglia finale sulla quantificazione del debito per la cosiddetta vertenza Ricci, che pende come una spada di Damocle sul municipio di Alba Adriatica. In quel giorno si terrà infatti il contraddittorio tra i legali del Comune, Danilo Consorti e Manrico Ciafrè, e quelli degli eredi dei proprietari dei terreni occupati dall’ente per realizzare alcune opere pubbliche e palazzine. La data è stata scelta nei giorni scorsi all’avvio della causa davanti al giudice Francesca Di Bari, partita con lo scopo di definire proprio le cifre che l’ente dovrà destinare ai privati.
Attraverso l’avvocato Stefano Flajani, già nei mesi scorsi gli eredi Ricci hanno annunciato di voler chiedere 12 milioni di euro di indennizzo per il periodo dal 2005 al 2017, a cui dovrà essere aggiunta la cifra per il risarcimento dei decenni anteriori, per un totale che potrebbe arrivare a superare i 20 milioni di euro e mettere in seria difficoltà gli equilibri delle casse comunali. Questo, per effetto della sconfitta del Comune nel lunghissimo contenzioso legale, terminato con una sentenza, confermata in terzo grado di giudizio dalla Cassazione, che ha condannato l’ente ad indennizzare quelle aree occupate negli anni Settanta in diversi punti del territorio cittadino.
Secondo i giudici, infatti, l’ente non aveva il diritto a prenderne possesso in maniera gratuita, essendo saltato l’accordo di programma che vedeva i privati cedere i terreni in questione in cambio di maggiori volumetrie per costruire altrove. (l.t.)
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