Verticelli sul Cda senza donne «Non è di mia competenza»
GIULIANOVA. Fabrizio Retko, capogruppo di Linea Retta, annuncia che continuerà la sua battaglia per il rispetto delle norme vigenti in materia di parità di genere nella composizione del consiglio di...
GIULIANOVA. Fabrizio Retko, capogruppo di Linea Retta, annuncia che continuerà la sua battaglia per il rispetto delle norme vigenti in materia di parità di genere nella composizione del consiglio di amministrazione dell’Ente Porto. L’esponente della lista civica continua a sostenere l’illegittimità della nomina di Francesco Chiarolla, in quota a Forza Italia per l’opposizione, in quanto non in linea con le norme vigenti. Lo stesso Retko avrebbe messo in guardia i responsabili della società consortile sull’eventualità di annullamento di atti deliberativi da parte del consiglio di amministrazione così come attualmente composto.
Sull’argomento interviene Marco Verticelli, presidente dell’Ente Porto: «Le nomine all’interno dell’organismo che governa l’ente sono una prerogativa che riguarda l’assemblea consortile di cui fanno parte la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo, la Camera di Commercio e diversi comuni. Quindi non spetta a me pronunciarmi sulla giustezza delle nomine». Nello stesso tempo però lo stesso presidente Verticelli, di concerto con gli altri componenti del consiglio d amministrazione, si è impegnato a proporre in tempi rapidi all’assemblea una sostanziale modifica dello statuto in linea con il cambiamento e l’evoluzione dei tempi. Insomma una ventata di modernizzazione all’interno dello strumento che regola la vita dell’Ente Porto. Uno dei punti qualificanti che riguarderà l’adeguamento dello statuto riguarderà proprio l’introduzione del principio della parità di genere. Secondo la normativa esistente dovrebbe essere riconosciuta una partecipazione femminile pari ad un terzo del numero complessivo dell’organismo di gestione. (al.al.)
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