Verzilli: in aula mai accolte le idee della minoranza

20 Marzo 2021

TERAMO. Il consigliere comunale della Lega Ivan Verzilli, alla luce delle polemiche emerse in seguito all’assise di mercoledì mattina, interviene per stigmatizzare il comportamento della maggioranza...

TERAMO. Il consigliere comunale della Lega Ivan Verzilli, alla luce delle polemiche emerse in seguito all’assise di mercoledì mattina, interviene per stigmatizzare il comportamento della maggioranza accusandola di essere sorda alle istanze della minoranza. In particolare Verzilli critica la bocciatura di tre mozioni: una relativa alla destinazione del castello della Monica, una all’abolizione del quorum di partecipazione del referendum consultivo comunale e l’ultima, presentata da lui, sulla possibilità di assunzioni consentite dalla legge finanziaria per accelerare le pratiche Ecobonus e Sismabonus. Per il consigliere di minoranza mozioni respinte «in modo immotivato o con motivazioni risibili», scrive in una nota, aggiungendo: «L’opposizione lavora intensamente e in maniera estremamente costruttiva, sennonché rimbalza costantemente contro un'amministrazione sorda che non solo pensa di poter fare tutto da sola, ma rifiuta da tre anni ogni possibile collaborazione per il bene della città. Un simile isolamento non persegue l'interesse pubblico».
Di parere esattamente opposto Manola Di Pasquale, presidente regionale del Pd, che in una nota scrive: «Il problema è che a Teramo la minoranza non esiste. Il problema è l’assoluta inconsistenza politica di una opposizione che limita la propria azione alla sola critica dei comportamenti, senza contribuire in alcun modo alla costruzione di una nuova idea di città».(v.m.)