Verì a Giulianova: «L’ospedale è strategico»

4 Marzo 2021

L’assessore regionale in Comune. Il 22 marzo consiglio straordinario sul futuro della struttura 

GIULIANOVA. «L’ospedale di Giulianova è un punto fondamentale per l’attività chirurgica di emergenza per tutta la costa teramana, specie durante il periodo estivo che è il momento di maggiore affluenza, e sta avendo una funzione assolutamente strategica nella gestione dell’emergenza Covid». Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì durante l’incontro avvenuto ieri mattina al Comune di Giulianova alla presenza del sindaco Jwan Costantini, del direttore generale Asl Maurizio Di Giosia e del direttore sanitario Maurizio Brucchi. Presenti anche i consiglieri regionali della Lega Emiliano Di Matteo e Simona Cardinali. Raccogliere e valutare le esigenze specifiche del territorio per farle confluire in un piano di riorganizzazione sanitaria provinciale ben strutturato, che tenga conto delle singole vocazioni ospedaliere, al di là delle etichette come quella di “ospedale di primo livello”, la gestione dell’emergenza sanitaria e l’organizzazione delle prossime campagne vaccinali, che in città per gli ultra 80enni partirà da oggi: sono stati questi i temi salienti dell’incontro di ieri. Il sindaco Costantini ha inoltre consegnato all’assessore Verì il documento redatto dalla commissione sanità del Comune di Giulianova in cui, fra l’altro, si richiede l’immediata convocazione di un consiglio comunale straordinario, incentrato sul tema della sanità giuliese e sul futuro del “Maria Santissima dello Splendore”; il consiglio è stato immediatamente fissato per il 22 marzo, alla presenza dei vertici della Asl teramana e della Regione, e servirà a chiarire quale sarà la vocazione dell’ospedale giuliese all’interno del piano strategico di riorganizzazione sanitaria, e quali gli interventi di potenziamento previsti.
Il primo cittadino ha rimarcato la necessità di ripristinare e valorizzare alcuni reparti dell’ospedale di Giulianova, non appena la morsa dell’emergenza sanitaria si sarà allentata, anche con la richiesta di stanziamento di alcuni fondi per la ristrutturazione esterna, e quella di arrestare il processo di impoverimento della struttura, soprattutto arginando la carenza di medici e personale, che si sta verificando ormai da alcuni anni. «Iniziamo oggi a programmare il futuro del nostro ospedale», ha dichiarato Costantini, «è un lavoro che va fatto con cognizione di causa, attraverso l’apertura di tavoli di confronto assieme alle istituzioni e all’azienda Asl, che si appresta a fare ingenti investimenti».
Stefania Gervasini
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