Veterinaria, test d’ingresso per 415
I posti sono 60. In arrivo ragazzi da tutta Italia, Brasile e Ucraina
TERAMO. Saranno 415, ben 97 in più rispetto allo scorso anno, gli studenti che oggi sosterranno la prova di ammissione per i 60 posti previsti per il corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria dell'università di Teramo, posti in aumento rispetto ai 55 dello scorso anno. Infatti è stato elevato a 15 il numero di posti riservato a studenti provenienti da Paesi extra Unione europea, in linea con la politica di internazionalizzazione spinta intrapresa dall'ateneo. Questa politica ha già condotto alla presenza di oltre il 60% di dottorandi stranieri nei dottorati scientifici dell'ateneo del XXXII ciclo.
«L'aumento di oltre il 30% delle domande di ammissione», si legge in una nota dell’ateneo, «conferma il successo e il prestigio della facoltà di Teramo che quest'anno ha consolidato il trend positivo risultando al 2° posto, tra le 13 facoltà italiane, nell'annuale graduatoria Censis-Repubblica che valuta gli atenei, la didattica e la ricerca italiana. La facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo è stata anche tra le prime a ottenere l'approvazione da parte dell'Eaeve - l'European Association of Establishments for Veterinary Education - per le spiccate qualità nella didattica e nella ricerca».
Al test di ammissione – che si svolgerà dalle 11 nelle aule 4, 5, 6, 7, 15 e 16 della facoltà di Giurisprudenza – saranno interessati candidati provenienti da Lazio, Puglia, Marche, Molise, Sicilia, Campania, Calabria, Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Veneto e Sardegna, oltre che dall'Abruzzo, nonché dal Brasile e dall'Ucraina.
Il numero programmato per i corsi di laurea magistrale in Medicina Veterinaria è stabilito ogni anno per tutte le facoltà italiane con decreto del Miur, il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

