“Vetrina”, exploit delle cene fra timballo e formaggio fritto

27 Agosto 2015

MONTORIO. Promossa a pieni voti la XX Vetrina del Parco, che si è chiusa domenica sera con la travolgente pizzica salentina degli Allabua e la magia della Compagnia dei folli che tra teatro, danza,...

MONTORIO. Promossa a pieni voti la XX Vetrina del Parco, che si è chiusa domenica sera con la travolgente pizzica salentina degli Allabua e la magia della Compagnia dei folli che tra teatro, danza, trampoli, fuoco e pirotecnica, ha trascinato gli spettatori in un viaggio tra personaggi ed eroi mitologici.

Un successo che conferma la longeva manifestazione, dedicata a promuovere le eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche della vasta area protetta, promossa dall’associazione “Il Chiostro”. «Da sottolineare la maggiore presenza di pubblico», ha evidenziato il presidente de “Il Chiostro” Maurizio Di Giosia, che ha parlato anche di una «bella sinergia con le istituzioni, a partire dal Comune di Montorio per la gestione degli spazi». Superata dunque “l’impasse” iniziale fra associazione e amministrazione comunale per il taglio di fondi alla manifestazione, Di Giosia si ritiene soddisfatto. Così come lo sono i ristoratori “Osteria degli Ulivi”, “Fedora”, “Motel Tittina”, “Il Porcellino”, “Lu Mmascarone”, “Hotel Vomano”, “Totò” e “Tranqi” che hanno registrato un pienone dei tavoli soprattutto sabato e domenica. In cima alla classifica per gradimento il timballo con ben 400 piatti serviti e il formaggio fritto con 350 porzioni preparate. «E’ un sodalizio che funziona» ha commentato Enzo Barnabei presidente dell’associazione “Montorio nel gusto” che raccoglie gli otto ristoranti «che ha visto ogni ristoratore proporre in cucina uno o più piatti». (c.d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA