Via ai lavori per riparare i danni del vento in città

23 Marzo 2020

Gli interventi più grossi riguardano la copertura degli scavi in piazza Sant’Anna  e il Palascapriano. Fondi anche per il PalaBinchi e il palazzetto di San Nicolò

TERAMO . Partono i lavori di riparazione dei danni causati dal vento su strutture del Comune. A sancire l’avvio degli interventi è una determina dirigenziale che individua le ditte incaricate. Si tratta di tre imprese del territorio provinciale che si occuperanno delle opere in quattro edifici, per un importo complessivo di poco superiore a 36mila euro. La somma maggiore, corrispondente a oltre 18.500 euro, servirà per la sistemazione della copertura dei reperti archeologici in piazza Sant’Anna, affidata alla General Service di Teramo. Le forti raffiche di vento di metà febbraio, infatti, l’hanno in parte smantellata lasciando esposto lo spazio a danni derivanti da infiltrazioni d’acqua. Lo stesso problema è stato riscontrato dai sopralluoghi tecnici al palazzetto dello sport di Scapriano. Il distacco di una parte della guaina impermeabile e lo spostamento di alcune tegole sul tetto hanno causato il filtraggio dell’acqua piovana all’interno dell’impianto, con il pericolo di rovinare il parquet. L’amministrazione ha disposto l’intervento urgente di riparazione, affidato alla Edil Coperture di Mosciano, con un importo di circa 11mila euro, per evitare danneggiamenti più gravi. La determina dirigenziale specifica, però, che per questa struttura serviranno ulteriori lavori, in quanto dai controlli è emersa l’esigenza di sostituire del tutto il manto impermeabile del tetto per un’estensione di circa 1.500 metri quadri. Sarà, invece, la ditta Domenico Franceschini di Crognaleto a realizzare gli altri due interventi deliberati nei giorni scorsi dalla giunta. Al PalaBinchi dell’Acquaviva si tratterà di sostituire un pannello in plexiglass rotto dal vento, mentre al palazzetto dello sport di San Nicolò andrà riparata la guaina bituminosa liscia e ardesiata che impermeabilizza il tetto. Per questi due interventi è prevista una spesa di circa tremila euro.
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