Via ai lavori post-sisma nell’ex carcere

8 Giugno 2024

Interventi finanziati con 480mila euro, l’edificio una volta riparato ospiterà gli uffici della Prefettura

TERAMO. Nella giornata di giovedì, alla presenza del commissario straordinario al sisma 2016 e dell'Agenzia del Demanio, sono stati avviati i lavori di miglioramento sismico e rifunzionalizzazione delle ex carceri giudiziarie di Teramo. L'edificio era stato danneggiato nel terremoto del 2016 e gli interventi previsti, finanziati per 480mila euro, mirano sia a risolvere le criticità di resistenza sismica, sia a rendere l’immobile più efficiente dal punto di vista energetico. Al termine dei lavori l'edificio tornerà nelle disponibilità dell'amministrazione pubblica e ospiterà gli uffici della Prefettura. Si tratta di uno degli interventi post-sisma principali previsti in città che si aggiunge, tra gli altri, ai lavori in corso alla caserma Costantini e Grue, mentre stanno per partire i lavori all’ex Ufficio del registro. Sono invece in corso le attività di progettazione degli interventi che riguarderanno l’ex convento di San Domenico.
Il commissario straordinario al sisma 2016 Guido Castelli ha dichiarato: «Si tratta di un nuovo, importante intervento per la città di Teramo, dove l’avanzamento dei cantieri del nostro patrimonio pubblico prosegue, grazie al contributo e alla costante collaborazione dell’Agenzia del Demanio, e per questo voglio anche ringraziare il direttore del Demanio regionale Francesco Tarricone. I lavori alle ex carceri si svolgeranno nel rispetto del principio che abbiamo adottato nell’Appennino centrale, quello del ricostruire innovando e innovare ricostruendo, per restituire alle nostre comunità un patrimonio immobiliare energeticamente sostenibile, che guardi al futuro nel rispetto del passato».