Via ai progetti per aiutare i disabili ad essere autonomi

30 Marzo 2021

TERAMO. Un progetto importante sta prendendo piede in città nell'ambito del delicato tema “Dopo di noi”, espressione con la quale i genitori di persone disabili indicano il periodo che seguirà la...

TERAMO. Un progetto importante sta prendendo piede in città nell'ambito del delicato tema “Dopo di noi”, espressione con la quale i genitori di persone disabili indicano il periodo che seguirà la loro dipartita. Una questione affrontata solo nel 2016 con una legge statale all'interno della quale si sono iniziati a muovere gli enti locali. Compresa la Regione Abruzzo, che dà indicazioni su progetti e fondi ad hoc. Il Comune di Teramo, su iniziativa dell'assessore Ilaria De Sanctis, ha così approvato una delibera che avvia attività rivolte a persone disabili con lo scopo di aiutarle ad affrontare il futuro dopo la morte dei parenti. Si tratta di una fase sperimentale, che coinvolgerà sette teramani (già seguiti dai servizi sociali) che verranno accompagnati in un percorso di conquista di autonomia e indipendenza con progetti personalizzati. A disposizione ci sono 58mila euro. Le attività andranno dall'orientamento negli spostamenti con i mezzi all'uso dei telefoni, dalla capacità di usare il denaro a quella di usufruire di servizi (poste, negozi, cinema). «I progetti sono concepiti per giungere il più possibile all’emancipazione dai genitori, promuovere e favorire autodeterminazione e benessere esistenziale», spiega l'assessore De Sanctis. Il sindaco Gianguido D'Alberto, nella sua veste di presidente regionale Anci, sollecita Parlamento e Regione affinché introducano misure e finanziamenti adeguati per portare avanti i progetti del “Dopo di noi”. (v.m.)
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