Via al cantiere sul pontile: chiuso un iter durato anni

L’opera verrà avviata la settimana prossima alla presenza di D’Alfonso L’invito all’ex governatore rimarca la spaccatura tra il Pd e i gruppi di Ginoble
ROSETO. All'avvio dei lavori di riqualificazione del pontile, previsto per la prossima settimana, ci sarà il senatore del Pd Luciano D'Alfonso, che con la sua giunta regionale nel 2018 ha deliberato il finanziamento di un milione di euro per la riqualificazione della struttura. A confermarlo è il consigliere di maggioranza Giuseppe Di Sante, promotore del progetto, soddisfatto della partenza dei lavori dopo un lungo iter burocratico. «È arrivata anche l'ordinanza della capitaneria di porto di Giulianova lo scorso venerdì», dice Di Sante, «e dunque la prossima settimana partiranno sicuramente i lavori, ed è giusto che sia presente D’Alfonso, perché grazie a lui e alla sua giunta siamo riusciti a intervenire sul pontile, un simbolo della nostra città».
La presenza di D'Alfonso avrà anche un significato politico in vista delle elezioni amministrative 2021 a Roseto, vista la sua rivalità con il padrone di casa Tommaso Ginoble: la spaccatura all’interno della maggioranza infatti è sempre più evidente, almeno in apparenza, perché da un lato c’è il partito democratico con il sindaco Sabatino Di Girolamo, il vicesindaco e commissario Simone Tacchetti, Di Sante, il capogruppo Celestino Salvatore e la consigliera Emanuela Ferretti, mentre dall’altro ci sono i gruppi civici “Roseto democratica”, che comprende il consigliere Simone Aloisi e la presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble, e “Roseto Protagonista” con Marco Angelini, Massimo Felicioni e Saverio Marini, entrambi più vicini a Ginoble.
Tornando ai lavori del pontile, il cui risultato finale è visibile in un rendering installato due giorni fa nei pressi della struttura, la prima parte riguarderà i pali di sostegno e, di conseguenza, si dovrà lavorare in acqua. Verranno messi in sicurezza i pali visibilmente logorati e la parte sottostante, anch’essa precaria: si agirà prima sull’esterno dei pali, scavando in acqua e togliendo la parte ammalorata, e poi si rivestiranno gli stessi pali con un cemento speciale resistente all’acqua per garantirne la stabilità. I pali verranno trapanati nella parte superiore per inserire una struttura in acciaio all’interno, inoltre i trafilati in acciaio inseriti al centro dei pali saranno collegati tra loro con piastre saldate in modo da creare una struttura unica per una maggiore sicurezza. Conclusi i pali e la parte sottostante, si potrà procedere con l’eliminazione del parapetto in cemento e l’installazione di una balaustra realizzata con un acciaio speciale. Per gli altri interventi, ovvero una nuova pavimentazione, l’illuminazione e le rifiniture, occorrono ulteriori risorse.
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