Via al comitato turistico per la tassa di soggiorno

30 Luglio 2020

Approva il regolamento: sarà composto da amministratori e operatori e darà indicazioni su come utilizzare il 25 per cento dei proventi dell’imposta 

ROSETO. È stato approvato all’unanimità nel consiglio comunale di martedì il regolamento disciplinante l’istituzione e il funzionamento del comitato turistico del Comune di Roseto. Un risultato importante, arrivato dopo numerose riunioni tra rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore, e grazie a un accordo tra maggioranza e opposizione sulla quota da destinare al tavolo, il 25 per cento dei proventi della tassa di soggiorno ogni anno, da investire in attività promozionali per il territorio.
Il punto fondamentale è che il comitato avrà parere vincolante sulla promozione del territorio, oltre a dare direttive sulle modalità di impiego dei proventi rimanenti, sui quali poi però deciderà l’amministrazione. «Il comitato avrà a disposizione circa 80mila euro derivanti dai proventi della tassa di soggiorno 2019», precisa il sindaco Sabatino Di Girolamo, «e parte di quello che riusciremo a incassare quest’anno, con tutte le difficoltà legate all’emergenza Covid, per cui credo che alla fine ci saranno a disposizione circa 130mila euro per la promozione della città per il 2021». Una somma consistente, che ora gli operatori di settore potranno sfruttare al meglio per rilanciare l’immagine della città e cercare di creare un’identità del territorio. Il comitato sarà formato dal sindaco Sabatino Di Girolamo, dall’assessore al turismo Carmelita Bruscia, e da due consiglieri, uno di maggioranza e uno di opposizione, per la parte politica, mentre per ciò che riguarda le varie associazioni ci saranno un rappresentante degli albergatori Ara, uno di Roseto Incoming, uno per i campeggi e un altro per i villaggi turistici, un rappresentante dei balneatori della cooperativa “Lidi delle Rose”, un rappresentante dell’associazione commercianti Assorose, uno per l’associazione “Bed and Breakfast”, un rappresentante per i titolari di case vacanze o country house, un rappresentante dello Iat e infine un rappresentante per le società sportive, per un totale di 14 componenti. Tutti potranno presentare proposte per la promozione del territorio, ma avranno diritto di voto solo il sindaco (o in alternativa l’assessore al turismo) e i rappresentanti delle associazioni che materialmente riscuotono l’imposta di soggiorno, ovvero le due associazioni di albergatori, villaggi turistici, campeggi, bed and breakfast, e case vacanze, per un totale di sette componenti. La seduta è valida ovviamente se intervengono almeno 4 dei componenti aventi di diritto al voto: un punto fondamentale quest’ultimo, corretto grazie a un emendamento presentato dal consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti.
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