Via al processo per la truffa del fotovoltaico
TERAMO. A sette anni dai fatti e ad un anno mezzo dalla prescrizione, entra nel vivo a Teramo il processo per una presunta truffa da sei milioni di euro con i pannelli fotovoltaici. Ieri mattina...
TERAMO. A sette anni dai fatti e ad un anno mezzo dalla prescrizione, entra nel vivo a Teramo il processo per una presunta truffa da sei milioni di euro con i pannelli fotovoltaici. Ieri mattina davanti al giudice Lorenzo Prudenzano i legali dei novi imputati hanno sollevato delle eccezioni sull’ammissibilità della liste testi presentata dalla pubblica accusa e sulla trascrizione delle intercettazioni. La prima è stata respinta, mentre la seconda accolta. La prossima udienza è stata fissata a febbraio. La Procura, al termine dell’inchiesta, aveva ipotizzato anche l’associazione a delinquere che è caduta in sede di udienza preliminare.
Sotto accusa, in particolare, la realizzazione di quattro impianti di produzione di energia, costituiti secondo la Procura (titolare del fascicolo il pm Davide Rosati) aggirando le normative vigenti e ottenendo così in modo illecito il rilascio di titolo idonei per la realizzazione degli stessi impianti, l’applicazione della tariffa incentivata “secondo energia” e l’erogazione dei relativi fondi pubblici. Accuse sempre respinte dagli imputati. (d.p.)
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