Via al ripascimento, i balneatori: «Allarme infondato sui molluschi»

16 Giugno 2021

Tra oggi e domani si comincia nella zona sud, per poi spostarsi a nord e infine a Cologna Spiaggia Il vice presidente dei balneatori: «La capitaneria di porto ha rilasciato tutte le autorizzazioni»

ROSETO. Tra oggi e domani inizieranno i lavori per il ripascimento morbido nella zona sud di Roseto, nelle spiagge dei lidi Altamira, Tartaruga e Narcisi.
Nei giorni scorsi c’è stato l’allarme del presidente del consorzio Cogevo, Giovanni Di Mattia, che ha chiesto lo stop del ripascimento nelle località dove è previsto, tra le quali Roseto, perché la tecnica del prelievo della sabbia “sottocosta”, a poche centinaia di metri dalla riva comprometterebbe la riproduzione dei molluschi, e per questo è stata protocollata in Regione anche una richiesta di accesso agli atti.
«È un problema che non esiste», dice il vicepresidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, Luigi Corradetti, «la capitaneria di porto ha rilasciato l’autorizzazione agli specchi acquei la scorsa settimana, e dunque ora gli interventi possono iniziare tranquillamente». I lavori, per un importo complessivo di 110mila euro (fondi dello scorso anno non spesi perché il ripascimento non era stato effettuato), partiranno dunque a Roseto sud, per poi spostarsi a Roseto nord dal lido Sahara al lido Bora Bora, e concludersi infine a Cologna Spiaggia, nel tratto che va dal camping Nino fino all’innesto con via Bozzino. Proprio in quest’ultimo tratto, fino a due anni fa, era presente un pennello che aggravava ulteriormente l’erosione: da quando è stato rimosso la situazione è leggermente migliorata, ma il ripascimento è comunque necessario. Per quanto riguarda la sabbia, necessaria per i tre tratti interessati, si adotterà dunque la tecnica del 2019, sia perché la sabbia non si trova, sia per un risparmio sui costi di trasporto qualora si andasse a prendere in una cava: una draga preleverà direttamente la sabbia al largo della costa, per poi trasportarla, attraverso dei tubi, sulla riva. «È la soluzione migliore», spiega il vicesindaco Simone Tacchetti, «per garantire ai balneatori di lavorare in tranquillità».
Una soluzione temporanea quella del ripascimento, in attesa di interventi più risolutivi con il rinforzo delle scogliere, atteso da tempo dai balneatori. Per Roseto comunque sono previsti ben tre interventi sulle scogliere, uno a Cologna Spiaggia di 500mila euro, un altro a Roseto nord di 800mila euro, e l’ultimo a Roseto sud di 300mila euro, e i lavori dovrebbero partire tra settembre e ottobre. C’è però una zona che avrebbe bisogno del ripascimento e che è stata esclusa: la spiaggia a sud vicina al porticciolo turistico. «Mi chiedevo cosa abbiamo fatto di male a questa amministrazione comunale», dice Sandro Maggetti del camping “Arcobaleno”, «noi attività ricettive di Roseto dell'estremo sud per non meritarci considerazione».
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