Via al sottopasso ciclopedonale
Il progetto illustrato durante l’assemblea dei residenti di Molino San Nicola
BELLANTE. Sarà un sottopasso esclusivamente ciclopedonale quello previsto nei progetti che domani alle 15 approderanno in consiglio comunale, dopo l’assemblea pubblica di mercoledì sera che ha visto riunirsi quasi 200 cittadini di Molino San Nicola. La riunione, a cui hanno preso parte il sindaco di Bellante Mario Di Pietro e il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, è stata indetta dal Comune per illustrare ai residenti le soluzioni elaborate dalla Provincia, ma anche per chiarire le vicende che hanno portato alla chiusura del passaggio a livello.
La nuova opera, che sarà realizzata in tre mesi dall’approvazione, sarà di 4,50 metri di larghezza e 2,50 di altezza. Nel primo progetto, il più quotato tra i tecnici, è prevista una divisione in due corsie, con un rialzo di 40 cm su 1,50 metri per garantire una pendenza dell’8% per consentire il passaggio delle persone con disabilità. I restanti 3 metri saranno adibiti al transito di pedoni e ciclisti con una pendenza del 10%. Il secondo progetto proposto, invece, sarà sullo stesso piano e seguirà un percorso più lungo rispetto al primo progetto. Intanto è stata garantita dalle Ferrovie la possibilità di applicare dei cancelli al passaggio a livello, che potranno essere aperti in caso di emergenza previa sospensione del traffico ferroviario. Permangono però le preoccupazioni dei residenti per l’attuale situazione di isolamento e precarietà del quartiere, soprattutto dopo gli ultimi allagamenti. «Siamo preoccupati per il sottopasso carrabile. Anche durante l’assemblea in tanti hanno raccontato dei gravi rischi corsi da pedoni e ciclisti. Purtroppo non abbiamo ricevuto tempistiche precise dalla Provincia, se non per l’intervento di pulizia dei canali di scolo», ha sottolineato Alessandra Piotti, «siamo riusciti a strappare l’impegno che verranno puliti, mentre per il rialzo di 35 cm del manto stradale bisognerà aspettare che si alzino le temperature. Per l’illuminazione, invece, sono da valutare le risorse disponibili. Non ci sentiamo ancora sicuri, per questo il bus navetta potrebbe essere una soluzione temporanea».
Il sindaco fa sapere che ieri è stata consultata una società del settore, dopo aver verificato che non è possibile adibire gli scuolabus al trasporto degli adulti. Il Comune ha provveduto a sistemare il passaggio pedonale, adiacente alla stazione ferroviaria di Bellante, che ora risulta provvisto di adeguata illuminazione e corrimano, per consentirne l’utilizzo ai ragazzi o agli adulti che devono recarsi alla fermata dell’autobus.(c.d.g.)
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