Via all’abbattimento di parte della scuola media di Alba

21 Gennaio 2016

ALBA ADRIATICA. Oltre due anni di attese, disagi e polemiche, parte finalmente l’iter burocratico per la sistemazione della scuola media di Alba Adriatica per metà chiusa. Come reso noto dal primo...

ALBA ADRIATICA. Oltre due anni di attese, disagi e polemiche, parte finalmente l’iter burocratico per la sistemazione della scuola media di Alba Adriatica per metà chiusa. Come reso noto dal primo cittadino stesso, infatti, l’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni, dopo aver inserito l’importante opera nel piano triennale, ora sarebbe passata ai fatti dando incarico agli uffici comunali di avviare la pratica per la redazione del progetto preliminare.

Chiusa la questione dei lavori di adeguamento sismico nella scuola elementare del centro città grazie ai fondi regionali, ora infatti i tempi sarebbero maturi per spostare l’attenzione di pochi metri sulla scuola media. Come ampiamente anticipato nei mesi scorsi, l’amministrazione, anche per ragione di costi minori rispetto al restauro, ha deciso di abbattere completamente l’ala vecchia dell’edificio, quella che si affaccia su via Duca d’Aosta e che è stata chiusa nel novembre 2013 a seguito di una perizia tecnica che evidenziava collassi strutturali e rischio crollo in caso di evento sismico.

Dopo l’abbattimento, l’ala dell’edificio dovrà quindi essere ricostruita da zero e con dimensioni tali da poter tornare ad ospitare quelle classi che oggi seguono lezione in spazi ricavati nei corridoi e nell’aula magna dell’ala moderna dell’edificio, ma ad ospitare anche gli uffici della segreteria dell’istituto comprensivo albense, temporaneamente spostati nella scuola materna di via dei Ludi. Il costo totale dell’opera si aggirerebbe intorno al milione di euro, che per ora il di Alba Adriatica riuscirebbe a coprire solo per una metà.

Per i restanti 500mila euro, l’amministrazione Comune starebbe già cercando fondi statali o regionali da cui poter attingere. E’ impossibile per ora definire il tempo necessario per risolvere la difficile situazione della scuola media albense, ma qualcosa finalmente si muove.©RIPRODUZIONE RISERVATA