Via alle iscrizioni per il trasporto scolastico
L’assessore Verdecchia: «L’aumento delle tariffe è stato deciso dal commissario»
GIULIANOVA. Sono stati istituiti in Comune due sportelli appositamente dedicati al trasporto scolastico e da lunedì 26 agosto fino a venerdì 6 settembre possono essere formalizzate da parte delle famiglie le iscrizioni per usufruire del servizio. Le domande relative all’anno scolastico 2019-2020 possono essere presentate nell’ufficio preposto di via Bindi 4 dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì. Per gli alunni diversamente abili il servizio è gratuito, come pure per quelli che frequentano le sezioni della scuola secondaria di primo grado ex Pagliaccetti al momento dislocate all’interno del plesso della scuola secondaria di primo grado “Annunziata”. Identico trattamento è riservato ai ragazzi delle sezioni della scuola secondaria di primo grado “Annunziata” trasferite temporaneamente nella scuola secondaria di primo grado “Bindi” come pure per gli iscritti alla scuola primaria di Colleranesco attualmente distribuiti in più sedi. Al modulo di richiesta, compilato in ogni sua parte, dovrà essere allegato: fotocopia del documento di riconoscimento valido del richiedente, fototessera dell’alunno per il quale viene richiesto il servizio (solo per nuovo tesseramento o cambio scuola), attestazione Isee in corso di validità e bollettino comprovante l’avvenuto pagamento della tariffa. Le tessere saranno riconsegnate a far data dal 9 settembre sempre nella sede di via Bindi dalle 9 alle 12.
In merito all’incremento delle tariffe, l’assessore al bilancio Katia Verdecchia precisa: «L’aumento delle tariffe, così come indicato nell’avviso, è predisposto con delibera del commissario prefettizio in data antecedente alla predisposizione del bilancio. Pur volendo, dovendo rispettare gli equilibri di bilancio, l’amministrazione non poteva intervenire in merito, almeno per quest’anno, per l’impossibilità di utilizzare a tale scopo nemmeno l’avanzo di amministrazione. Le tariffe sono state scaglionate sulla base del reddito Isee e restano comunque inferiori rispetto a quelle dei comuni limitrofi. Ricordo che in fase di assestamento l’amministrazione ha evitato un aumento Tari di 58mila euro».
Alfonso Aloisi
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