Via Biondi sprofonda Corona al Comune: Rfi la deve sistemare

TERAMO. «Il Comune faccia rispettare l’impegno preso dalle Ferrovie per la sistemazione di via Biondi». Il sollecito rivolto all’amministrazione parte dal consigliere di “Oltre” Luca Corona che torna...
TERAMO. «Il Comune faccia rispettare l’impegno preso dalle Ferrovie per la sistemazione di via Biondi». Il sollecito rivolto all’amministrazione parte dal consigliere di “Oltre” Luca Corona che torna a segnalare le condizioni diprecarietà del tratto di strada che da Colleatterrato Basso conduce all’imbocco di viale Crispi. In quella zona i volumi di traffico sono aumentati durante i lavori di realizzazione della rotonda lungo la statale 80, rimasta chiusa al traffico in quel punto per oltre un anno. I maggiori flussi veicolari hanno determinato il cedimento della carreggiata creando un preoccupante avvallamento che aumenta quasi a vista d’occhio.
Corona richiama un sopralluogo fatto a inizio marzo in quella zona con l’assessore Stefania Di Padova, tecnici di Rfi, la società ferroviaria che ha gestito l’intervento per la rotonda, e rappresentati della ditta incaricata dei lavori. «In quell’occasione si raggiunse un accordo verbale in base al quale», ricorda il consigliere, «sarebbero state le Ferrovie a pagare le opere di consolidamento necessarie come forma di compensazione per il ritardo nel completamento della rotonda». L’orientamento, però, nel frattempo sarebbe cambiato e l’amministrazione dovrebbe coprire al 50% i costi di sistemazione della strada. «È ancora valido quello che ha sostenuto l’assessore Di Padova sull’accordo con le Ferrovie?», domanda, «e in caso contrario quale forma alternativa di ristoro è prevista per il ritardo nei lavori sulla statale?». Per il consigliere di opposizione, dunque, la giunta deve usare il «pungo di ferro» per imporre a Rfi il rispetto dell’impegno. «La sistemazione della strada è urgente», sottolinea Corona, «perché quel tratto di carreggiata sta franando e con le piogge la situazione si aggrava ancora di più».(g.d.m.)
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