Via Capuani pedonalizzata Tiepido assenso al sindaco

Nella riunione con commercianti e residenti nessuno si è detto contrario ma molti hanno chiesto rassicurazioni su parcheggi, schiamazzi e pulizia
TERAMO. Via Capuani sarà pedonalizzata. L'incontro in municipio tra il sindaco Maurizio Brucchi, i commercianti e i residenti della zona nel tardo pomeriggio di ieri ha dato un indirizzo chiaro al futuro della parallela di corso San Giorgio. Dopo quasi due ore di dibattito senza sussulti è il primo cittadino a tirare le somme. «Siamo d'accordo anche se con qualche sfumatura diversa», sintetizza, «tra due settimane presenteremo una proposta che terrà conto di tutte le indicazioni». Al confronto in sala consiliare hanno partecipato una trentina tra commercianti e residenti: nessuno si è schierato fermamente contro la pedonalizzazione anche se non sono mancati puntualizzazioni e punti di vista diversi. Al sindaco, affiancato dagli assessori Giorgio Di Giovangiacomo e Marco Tancredi, è bastata anche un'adesione non entusiastica per imprimere una svolta concreta al dibattito.
Per la completa eliminazione delle auto dalla strada sono i commercianti che nei giorni scorsi avevano affisso cartelli alle vetrine in cui accusavano il sindaco di non rispettare gli impegni presi. Si presentano in aula con un documento, approvato a maggioranza durante una riunione preliminare. A illustrarlo è Lucio Crisanti. «Appoggiamo la proposta di pedonalizzazione, via Capuani ha la stessa valenza di corso San Giorgio», spiega, «per la sosta proponiamo di sfruttare piazza Sant'Agostino e l'area dell'ex carcere». Tra i commercianti permane qualche perplessità, esplicitata da Valentino Tuosto che vorrebbe far arrivare più gente possibile lungo la strada. Tullio Facciolini consegna al sindaco una serie di fotografie che raffigurano via Capuani com'era trent'anni fa e com'è oggi, intasata dalle auto in sosta caotica.
I dubbi maggiori, però, arrivano dai residenti. «Se la pedonalizzazione si tradurrà i locali aperti fino a notte fonda e schiamazzi», tiene a precisare Giuseppe Colangelo, «meglio il traffico pesante». Per Marcello Vanarelli, invece, si sta discutendo di un «falso problema». In via Capuani, secondo lui, servono più pulizia, decoro e arredi migliori che ricreino una «situazione di gradevolezza» di cui beneficerebbe anche il commercio. Franca Ruggeri fa notare che la qualità della vita per chi risiede nella zona è pregiudicata da carico e scarico merci a «orari indegni» e da baristi che alle tre del mattino scaricano centinaia di bottiglie nei cassonetti davanti alle loro attività. Altro argomento ricorrente è la cronica mancanza di parcheggi. Nicola Rossi affida al sindaco una "memoria" in cui sollecita l'assegnazione ai residenti un posto auto gratuito sulla scia della sperimentazione avviata a Santa Maria a Bitetto. Chi abita in via Capuani vuol sapere se potrà temporaneamente arrivare con l'auto sotto casa anche dopo la pedonalizzazione e Brucchi assicura che questo aspetto verrà disciplinato nella proposta di delibera. Il sindaco annuncia anche che a breve sarà estesa anche al quartiere San Giorgio la sosta riservata ai residenti, ma sull'uso a parcheggio dell'ex carcere specifica che la sovrintendenza non ha dato la disponibilità dell'area. Brucchi, che abita in una traversa tra corso san Giorgio e via Capuani, invita comunque tutti a rispettare le regole spesso ignorate da automobilisti che imboccano via Duca d'Aosta contromano per trovare un parcheggio. Poi cita un episodio personale. «Oggi mia moglie ha parcheggiato dove non poteva e ha preso una multa», conclude, «la pagherà».
Gennaro Della Monica
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