Via chiusa al transito a 7 anni dal sisma

20 Gennaio 2024

Sant’Omero, il sindaco fa bloccare con reti da cantiere una strada che aveva interdetto con un’ordinanza già nel 2018

SANT’OMERO. La prima ordinanza risale al 2018: a causa dei danni del terremoto del 2016 prevedeva l’interdizione al transito di via Govi, che accede al borgo storico di Sant’Omero (il cosiddetto “castello”). Se prima vennero solo poste le transenne, poi spostate permettendo il libero transito, adesso il passaggio pedonale, tra i più suggestivi del castello per architettura, è stato fisicamente bloccato. Evidentemente, le condizioni di pericolo non sono superate non essendoci stati interventi né da parte pubblica che privata. È una misura giudicata tardiva dall’opposizione consiliare.
«Dopo sei anni il sindaco Andrea Luzii si accorge che nel lontano marzo 2018 aveva firmato un'ordinanza di inagibilità di un tratto pedonale di via Gilberto Govi nel centro storico di Sant'Omero», ironizza la consigliera comunale Nadia Ciprietti, «il primo cittadino si è recato di persona in loco con un operaio del Comune per fare apporre delle reti da cantiere per delimitarne l'accesso e il transito. Se questi sono i tempi di questa amministrazione per ottemperare alle ordinanze e dare seguito agli atti amministrativi, siamo ben lontani dal vedere eseguiti i lavori per la messa in sicurezza, nonostante siano arrivati fondi regionali già da anni, di uno degli angoli più suggestivi del nostro centro storico. Sempre con la stessa tempistica siamo in attesa di vedere eseguiti i lavori della messa in sicurezza del palazzo pericolante che affaccia su largo del Convento vicino alla chiesa madre, che a seguito di un'ordinanza a firma sempre del sindaco Luzii dovevano essere eseguiti da anni e purtroppo ad oggi non si concretizzano nonostante siano stati stanziati soldi e affidati incarichi», dice Ciprietti che suggerisce, per la salvaguardia pubblica e privata, di delimitare anche l'area sottostante il palazzo pericolante.
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