Via gli ambulatori dall’ex Ospizio marino

La struttura non è a norma, la Asl li sposterà quasi tutti in ospedale. Fagnano: resteranno a Giulianova
GIULIANOVA. Avranno vita breve gli ambulatori e gli uffici della Asl ospitati in una porzione dell’ex Ospizio marino. I locali infatti non sono a norma e la Asl prevede un loro spostamento entro la fine dell’anno.
In sostanza si prevede un “balletto” di sedi, che inizierà già entro l’estate e si concluderà, appunto entro la fine dell’anno. I primi ad essere spostati saranno il centro diurno e il centro di igiene mentale, attualmente ospitato in ospedale, vicino alla psichiatria, cosa che per legge non è possibile. Entrambe le strutture saranno spostate nell’ex Gualandi, dove la Asl ha preso in affitto dei locali, che adesso sono stati ristrutturati. Il trasloco è previsto a breve, appena ci sarà l’autorizzazione del Comune. Al piano superiore sarà sistemato il centro di salute mentale, a quello inferiore il centro diurno.
Intanto in ospedale sono a buon punto i lavori di ammodernamento e ampliamento dell’endocrinologia, che ospiterà anche il centro regionale della nutrizione.
A questo punto la Asl deve decidere dove sistemare il consultorio, i tre ambulatori (di cui uno odontoiatrico), l’ambulatorio vaccinale e gli studi veterinari che ora sono nell’ex Ospizio marino. E’ possibile che una di queste strutture (che peraltro afferiscono a diversi dipartimenti) vada nell’ex sede del centro regionale della nutrizione e che le altre siano trasferite nel padiglione ovest dell’ospedale. Quest’ultimo infatti, nelle idee della Asl, sarà deputato a ospitare soprattutto ambulatori.
Sul progetto di sgomberare l’ex ospizio marino sono in circolo in questi giorni in città voci, che la Asl smentisce categoricamente, di un possibile trasferimento di parte delle attività a Roseto. «Non abbiamo alcuna intenzione di spostare ambulatori da Giulianova, stiamo solo cercando una collocazione diversa», spiega il direttore generale della Asl, Roberto Fagnano, «visto che l’ex Ospizio marino, che ora utilizziamo solo in piccolissima parte, non è a norma. L’idea poi di spostarli a Roseto è proprio infondata, peraltro anche lì ci sono problemi di spazio».
Tempo fa la struttura fu oggetto di un’ispezione dei Nas, che fecero delle prescrizioni a cui la Asl si adeguò facendo dei lavori. «Ma adesso la situazione è diversa», spiega Valerio Profeta, dirigente del dipartimento dell’assistenza sanitaria territoriale, «i lavori per rimettere a norma una struttura così datata sarebbero troppo costosi. Decideremo dopo l’estate quale sarà la nuova collocazione di uffici e ambulatori, buona parte dei quali probabilmente troverà collocazione nel padiglione ovest dell’ospedale». (a.f.)
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