Via Gramsci, l’acqua è tornata potabile

17 Settembre 2020

Le analisi di Ruzzo e Arta confermano: non ci sono più colibatteri. Il sindaco: bisogna capire la causa

GIULIANOVA . Nella mattinata di ieri, come era nelle aspettative di molti, l’ordinanza emessa martedì, che disponeva il divieto dell’utilizzo dell’acqua per uso alimentare su via Gramsci e dintorni, è stata revocata.
La precauzione riguardava il tratto dall’incrocio con via Cerulli fino alla confluenza sulla Statale 80 (bivio Bellocchio) e tutte le traverse della stessa via Gramsci. I nuovi prelievi di monitoraggio effettuati dalla Asl, di concerto con la Ruzzo Reti, sempre sul medesimo tratto oggetto della precedente segnalazione, hanno confermato la bontà dell’acqua ristabilendo in tal modo le condizioni di potabilità. Il sindaco Jwan Costantini afferma al riguardo: «Come mi era stato anticipato, tutto è tornato nella norma grazie al pronto intervento della Ruzzo Reti. Occorre ora capire da cosa sia stato determinato l’incidente anche per evitare il ripetersi di situazioni analoghe per il futuro. Meno male che c’è un sistema per isolare dei tratti di rete idrica in modo da poter lavorare in tranquillità». L’ordinanza di divieto emessa martedì dal sindaco si era resa necessaria dopo un ripetuto campionamento che attestato la presenza di colibatteri.
Nella mattinata di ieri il Sian della Asl di Teramo ha comunicato, come da protocollo, l’esito delle nuove analisi esperite sul tratto interessato. I risultati hanno fornito dei dati ottimali che hanno consentito di ristabilire le condizioni di conformità ad uso potabile per i cittadini.
Ieri e l’altroieri tanti sono stati i commenti al riguardo con evidente preoccupazione da parte dei giuliesi visto che il divieto d’uso dell’acqua come potabile riguardava una vasta fascia di popolazione. Anche i timori sono rientrati dopo la comunicazione fornita dal sindaco in merito al superamento del problema. (al. al.)
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