«Via i “biscottoni” dalla pista»

3 Agosto 2019

Chiesti l’eliminazione dei cordoli in cemento e altri interventi

ROSETO. Eliminare i “biscottoni” in cemento, asfalto ecologico nella riserva del Borsacchio e migliorie in via degli Acquaviva per la sicurezza. Sono queste le tre maggiori criticità, da risolvere al più presto, della pista ciclabile di Cologna Spiaggia, problemi presenti già dalla sua realizzazione nella scorsa stagione estiva. A ricordare le problematiche è Andrea Di Stanislao, referente di Azione Politica per Roseto.
«Sono state fatte delle prescrizioni dopo il collaudo», dice Di Stanislao, «dell’eliminazione dei biscottoni si parla da un anno, ma ancora sono lì. Togliendoli si creerebbe più spazio, e anche per i disabili scendere dalla propria auto non sarebbe più un problema: ora aprendo lo sportello si trovano davanti il biscottone». Secondo Di Stanislao l’asfalto ecologico all’interno della riserva del Borsacchio si sarebbe potuto già realizzare. «A Roseto sono state fatte tante modifiche», precisa Di Stanislao, «spendendo molti più soldi per realizzare, in corrispondenza delle due rotonde sul lungomare, i tratti di pista ciclabile con i cordoli in marmo. Se ci si fosse attenuti al progetto precedente, quei soldi sarebbero potuti essere investiti per l’asfalto ecologico». Un altro problema, quello più grave forse, è la presenza della pista ciclo-pedonale in via degli Acquaviva, dove gli spazi sono strettissimi e due auto insieme non ci passano. «E’ stato messo il senso unico alternato», conclude Di Stanislao, «ma è inutile. La pista dovrebbe passare, tramite un accordo, su terreni privati». (l.v.)