«Via i debiti senza aumento di tasse»
Il sindaco Di Flavio replica alle polemiche sul bilancio
NERETO. «Il bilancio è stato portato in giunta e consiglio solo all’ultimo giorno ma è stato consegnato ai neretesi un piano finanziario senza aumento di tasse». Sono le parole sindaco di Nereto Giuliano Di Flavio in merito all’approvazione dello strumento contabile sul filo di lana a poche ore dalla scadenza di legge. «L’amministrazione comunale è stata impegnata nel recupero di circa 480mila euro fra minori trasferimenti dello Stato, sentenza di esproprio ed il recupero sulle spese per i rifiuti a seguito di una errata previsione del 2014 imputabile alla precedente amministrazione. Proprio su questo ultimo importo abbiamo lavorato duramente per recuperare, riuscendoci, l’intera somma senza toccare le tasche dei cittadini. Sarebbe stato facile aumentare la Tari per ripianare il debito creato dalla passata amministrazione; invece, si è preferito recuperare l’intera somma razionalizzando i servizi ed eliminando alcune spese ma senza aumentare i tributi, tranne per la colonia montana. Dispiace sentire il capogruppo di minoranza Daniele Laurenzi analizzare la situazione solo dal punto di vista dei cavilli burocratici, delle firme e delle date». «Non è una cavillo il rispetto delle leggi», replica Laurenzi. «Il sindaco lo sa bene, al punto che consapevole del pastrocchio suo e della sua maggioranza, è stato costretto appena rientrato dalle ferie, a firmare un’integrazione del consiglio convocato dal suo vice, per le delibere propedeutiche al bilancio da approvare e non lo ha fatto. E non è vero che la precedente amministrazione ha lasciato debiti anzi noi abbiamo proceduto a pagare quelli passati. Nel bilancio tutto resta invariato: quindi se la tasse non scendono c’è poco da festeggiare. Oggi il suo bilancio è poco trasparente vista la tragicommedia in consiglio comunale per approvare un piano finanziario dell’immondizia i senza pareri». (a.d.p.)
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