Via intitolata a Bianco, il comandante di Bosco Martese

27 Settembre 2016

TERAMO. Da comandante dei carabinieri di Teramo a comandante delle formazioni partigiane nella battaglia di Bosco Martese: la città dedica la via compresa tra il santuario di Madonna delle Grazie e...

TERAMO. Da comandante dei carabinieri di Teramo a comandante delle formazioni partigiane nella battaglia di Bosco Martese: la città dedica la via compresa tra il santuario di Madonna delle Grazie e il palazzo dell’Agenzia delle entrate, già via Orto agrario, a Ettore Bianco. Durante la cerimonia di intitolazione, promossa dall'associazione Teramo nostra in sinergia con il Comune di Teramo, il primo cittadino Maurizio Brucchi ha fatto pubblica ammenda per l'assenza dell'amministrazione durante il funerale del partigiano Salvatore Tirabovi, ultimo testimone dello scontro. L'iniziativa ha visto la partecipazione del prefetto Graziella Patrizi, di numerose autorità civili e militari e degli alunni della scuola Lucidi.

Già nel 2012, durante l'annuale celebrazione della battaglia di Bosco Martese, l'Anpi aveva dedicato l'edizione dell'anniversario alla memoria del capitano Bianco e in quell'occasione aveva dichiarato ai media tramite l'ex segretario Mirko De Berardinis: «Del suo volto, prima sconosciuto, è stata trovata di recente anche un’immagine in un libro degli anni Cinquanta grazie al lavoro di ricerca di Sandro Melarangelo». Bianco non era teramano, ma pugliese: il 12 settembre 1943 in piazza Garibaldi guidò l'insurrezione contro una colonna motocorazzata tedesca proveniente da Foggia e diretta ad Ascoli Piceno. Era insieme ad Armando Ammazzalorso e Michele Arcaini quando bloccò le camionette. Nei giorni successivi partecipò a una riunione in casa del medico azionista Mario Capuani insieme agli altri esponenti antifascisti di Teramo. Insieme decisero di concentrare le forze resistenti al Ceppo, località indicata da Felice Rodomonti che stava lavorando in quella zona al taglio del bosco.

Tutti i graduati delle varie forze armate presenti sulla montagna teramana concordarono nell'affidare il comando a Ettore Bianco, che il 25 settembre condusse le formazioni partigiane nel vittorioso scontro di Bosco Martese.

Emanuela Michini

©RIPRODUZIONE RISERVATA