Via libera a cinque posti di riabilitazione

1 Giugno 2018

La Asl autorizza il potenziamento del reparto di ortopedia diretto da Di Cesare, assunto anche un nuovo fisiatra

SANT’OMERO. Mancherebbe solo che la Asl annunciasse nuovo rinforzo degli organici e buona parte delle richieste dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero sarebbero esaudite. Nel frattempo, dopo la pubblicazione degli atti per l’acquisto della nuova risonanza, non certo di prossima installazione, la direzione generale della Asl annuncia di aver disposto l’attivazione di 5 posti letto di riabilitazione nell’unità operativa di ortopedia e traumatologia dell’ospedale vibratiano.
Con questa iniziativa si completa la presa in carico del paziente ortopedico che potrà giovarsi anche di un percorso riabilitativo specifico per un recupero, in tempi brevi, delle principali funzionalità motorie. «Si tratta di un ulteriore valore clinico-assistenziale che si va ad aggiungere alla già pregevole attività svolta da Vittorio Di Cesare, direttore della unità operativa di ortopedia e traumatologia, e dai suoi validissimi collaboratori, favorendo e migliorando anche i livelli di mobilità attiva, aumentando l’attrazione di pazienti provenienti anche da fuori regione», fa sapere in una nota la direzione generale, «l’attività riabilitativa intensiva viene svolta con il supporto del fisiatria, Isodoro Pesare, di recente assunzione presso la nostra Asl, coadiuvato dalla sua valida équipe di fisioterapisti. Ad oggi i pazienti ricoverati, che hanno potuto giovarsi di tale assistenza, sono oltre venti (le attività sono iniziate a metà aprile) e si continua a registrare un tasso di occupazione di questi posti-letto del 100%. Con la riabilitazione ortopedica, l’ospedale di Sant’Omero, sotto l’attenta guida del direttore sanitario, Carlo Di Falco, continua nella sua crescita strutturale e funzionale, per essere al passo con i tempi e rispondere sempre più alle esigenze di salute provenienti dalla popolazione, in perfetta sintonia e in linea con le strategie aziendali e regionali», conclude la nota aziendale.
Ortopedia, secondo i dati relativi alle prestazioni, non solo risulta essere pienamente operativa ma anche all’avanguardia nelle tecniche operatorie tanto da essere reparto attrattivo per l’utenza di fuori territorio, facendo registrare una buona mobilità attiva. L’unità operativa – che risulta essere un’eccellenza in provincia e non solo – potrà nel prossimo futuro giovarsi anche della risonanza magnetica oltre che della nuova Tac operativa nella divisione radiologica del Val Vibrata già dallo scorso marzo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA