Via libera al supermarket in via Turati

Le opposizioni attaccano («sono troppi»), Mastromauro replica: con questa variante limitiamo il consumo del suolo
GIULIANOVA. Il consiglio comunale ha approvato ieri pomeriggio la variante al piano regolatore che permetterà l’edificazione di un nuovo supermercato in via Filippo Turati. In apertura del punto è stato presentato un documento a firma di Civicamente, Giulianova rinasce, lista civica per Francesco Mastromauro e del Pd nel quale si raccomanda che, in fase di rilascio dell’abilitazione dell’attività commerciale, venga tenuto in considerazione il fatto che in quella zona la superficie destinata alla vendita è di soli mille metri quadri (e dunque il proprietario dell’area dovrà rivedere il progetto che prevede una superficie di vendita di 1.111 metri quadri).
Sul punto si sono scagliate le opposizioni, soprattutto Margherita Trifoni del Movimento 5 stelle e Laura Ciafardoni di Forza Italia e Ncd, che hanno fatto notare come a Giulianova si stia per aprire l’ennesimo supermercato, a danno dei piccoli commercianti. «Stiamo diventando una città di discount», ha affermato Trifoni, «un centro commerciale diffuso, che creerà solo due o tre posti di lavoro. Invece di pensare a creare altri servizi come parchi fruibili e l’area camper facciamo edificare capannoni che rimarranno lì in caso di chiusura». Il sindaco Francesco Mastromauro, che aveva illustrato il punto in quanto assessore all’urbanistica pro tempore, ha invece tenuto a precisare che la variante, che prevede anche il cambio di destinazione d’uso da residenziale a commerciale, serve a diminuire il consumo del suolo (da 5.000 metri quadri si passa a una edificabilità di 1.560 metri quadri) e che a Giulianova «la grande distribuzione non ha mai avuto cittadinanza, anzi abbiamo fatto l’esatto contrario. C’è solo piccola e media distribuzione». Anche Lorenzo Di Teodoro, della lista civica per Mastromauro, ha ribattuto che «le piccole botteghe e i supermarket hanno una clientela diversa e che i piccoli negozi non ne risentiranno».
In apertura di seduta, invece, l’assessore al lavori pubblici Nello Di Giacinto, in risposta ad un intervento di Silvia Di Gregorio di Linea Retta, ha comunicato che entro l’anno verranno rimosse le radici presenti in varie zone della città (viale Orsini, ruetta Scarafoni e altre) con un budget di 500mila euro previsti nel piano di opere triennali. Come ultimo punto è stato affrontato il piano spiaggia che prevede otto nuove concessioni per l’approvazione definitiva (era presente anche il redattore Emilio De Flaviis).
Margherita Totaro
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