Via libera alla Banca del Vomano

9 Maggio 2014

Entro l’anno aprirà la sua prima filiale a Scerne di Pineto

TERAMO. La Banca del Vomano ha ottenuto il via libera dalla Banca d’Italia, e il nuovo istituto di credito cooperativo aprirà la sua prima filiale a Scerne di Pineto. Ad ufficializzare l’avvio delle attività bancarie e dei servizi di investimento è stato il presidente Giulio Cesare Sottanelli nel corso della presentazione alla stampa del Cda e del progetto che conta sul supporto di 1.719 soci per un capitale sociale complessivo di 5 milioni e 180mila euro. Proprio per raggiungere tale somma l’iter ha subìto qualche rallentamento poiché il comitato promotore ha dovuto fare i conti con le nuove normative di Bankitalia, che fissavano come base patrimoniale la cifra di 5 milioni per dare maggiori garanzie e far partire i nuovi istituti di credito con i migliori auspici. E’ quanto hanno spiegato Luigi Bettoni, direttore della filiale dell’Aquila della Banca d’Italia, e Alfredo Savini, presidente della federazione delle banche di credito cooperativo dell’Abruzzo e Molise, che hanno seguito da vicino il percorso iniziato il 6 novembre 2009 con la costituzione del comitato promotore.

La prima raccolta del capitale sociale si chiuse a giugno 2011 con 4,4 milioni di euro per poi essere innalzata sopra gli attuali 5 milioni a settembre 2013. Da qui l’ok definitivo di Bankitalia, che richiede adesso un piano industriale che dovrà aumentare la compagine sociale di 700 soci nel primo triennio e rafforzare il capitale sociale di 1,4 milioni di euro. Nei prossimi giorni si procederà alla gara d’appalto dei lavori necessari a ultimare la sede della filiale di Scerne a ridosso della strada statale 16 (in via Angolo del Vomano) con l’auspicio di renderla operativa entro il 2014. «Se riusciremo a rispettare tutti i numeri del piano industriale», ha dichiarato il presidente Sottanelli, «nei 18 mesi successivi alla prima apertura potremo attivare anche la seconda filiale, che nascerà a Montorio al Vomano». L’obiettivo infatti, come ribadito anche dal vicepresidente della Banca del Vomano Ercole Cordivari, è quello di capillarizzare la presenza dell’istituto di credito nella vallata del Vomano. «La comunicazione formale di Bankitalia è datata 30 aprile, un risultato che premia e gratifica l’impegno che i soci promotori hanno messo per adempiere a tutte le nuove prescrizioni in termini di aumento di soci e capitale. Possiamo dire che si realizza un sogno», ha concluso il presidente Sottanelli, «un tassello ulteriore al servizio del territorio provinciale frutto di un lavoro di squadra portato avanti con determinazione».

Marianna De Troia

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